29 settembre 2020
Aggiornato 13:00
stangate in tempi di crisi

Equitalia 2015, 1 miliardo di tasse pagate a Roma e 21mila auto bloccate

Nel 2015 i cittadini romani hanno versato nelle casse di Equitalia circa un miliardo di euro: oltre 109 milioni di euro in più rispetto al 2014. E in 21mila sono rimasti a piedi

ROMA -  I numeri di Equitalia relativi all'anno appena trascorso fanno sgranare gli occhi. Nel 2015 è stato versato dai cittadini romani circa un miliardo di euro: cioé 109 milioni di euro in più rispetto al 2014. Mentre oltre 21mila sono le automobili bloccate, con tanto ganasce virtuali, con il fermo del veicolo disposto dalla stessa Equitalia, solo nella città eterna, nel periodo 2014-2015.

Un miliardo di euro è stato versato dai romani nel 2015
Un record. Nel 2015 i cittadini romani hanno versato nelle casse di Equitalia circa un miliardo di euro. Oltre 109 milioni di euro in più rispetto al 2014. Una stangata dolorosissima in tempi di crisi, ma che è anche un buon risultato per la lotta all'evasione fiscale. Solo nella regione Lazio, infatti, è stato riscosso circa il 14% in più rispetto all'ano precedente di tasse non pagate.

Dove finiscono questi soldi?
Come rende noto Mauro Evangelisti in un articolo pubblicato stamane su Il Messaggero, Roma ha riscosso 945 milioni di euro mentre la provincia nel Lazio che ha dato il contributo più significativo è quella di Latina, che ha versato circa 96,4 milioni di euro. Questi soldi finiranno in gran parte nelle casse dell'Agenzia delle Entrate (un buon 60%), poi in quelle dell'Inps e quindi la parte rimanente sarà suddivisa tra le casse comunali e regionali.

21mila auto bloccate nella città eterna
Per quanto riguarda i dati di Equitalia relativi al 2015, ce n'è anche un altro che merita una particolare attenzione. Quello che riguarda il blocco dei veicoli disposto proprio dalla società che opera per conto dello Stato, che ha raggiunto la cifra record di 21mila auto bloccate nella sola città di Roma nel periodo 2014-2015. Se si considera tutto il Lazio, la cifra sale invece a 34mila. Il fermo è dovuto al mancato pagamento delle cartelle (multe e tasse dovute non versate), ma da oggi c'è un'importante novità: prima bisognava versare integralmente tutto l'importo per poter tornare a guidare il veicolo, ora invece è possibile rateizzarlo e "sbloccare" la vettura fin dal pagamento della prima rata.