2 giugno 2020
Aggiornato 14:30
Semplici, economiche e facili da riparare

Free Eletric: pedali un'ora e alimenti una casa

Un indiano, Manoj Bhargava, che ha guadagnato 4 miliardi di dollari grazie al suo energy drink 5-hour, ha deciso di investire tutta la sua fortuna in progetti che risolvano i grandi problemi dell'umanità, inclusi quelli energetici.

NUOVA DELHI – Un indiano, Manoj Bhargava, che ha guadagnato 4 miliardi di dollari grazie al suo energy drink 5-hour, ha deciso di investire tutta la sua fortuna in progetti che risolvano i grandi problemi dell'umanità, inclusi quelli energetici. Fra i progetti finanziati c'è quello di una cyclette in grado di alimentare le necessità elettriche di un'abitazione con un'ora di pedalate al giorno.

SEMPLICI, ECONOMICHE E FACILI DA RIPARARE - Le sue Free Electric sono biciclette statiche dotate di una turbina collegata a una batteria, pensate per risolvere il problema dell'accesso all'energia nei Paesi in via di sviluppo, o per fare da generatori di emergenza in quelli sviluppati, magari in caso di blackout. Bhargava ha annunciato di essere pronto a distribuire le prime 10mila postazioni nel suo Paese natale. Il filantropo ha spiegato che si tratta di un meccanismo semplice, facile da riparare e dal costo estremamente contenuto: circa 100 dollari. I primi 50 esemplari saranno distribuiti in una 20ina di villaggi nello stato indiano settentrionale dello Uttarakhand e dopo questa fase di test partirà la campagna di consegna massiccia, entro il primo quadrimestre del 2016.

GLI ALTRI PROGETTI - In futuro Free Electric sarà distribuita anche in altri Paesi. Questo è solo uno dei tanti progetti del laboratorio Stage 2 aperto da Barghava in Michigan negli Usa, dove lavorano circa un centinaio di ingegneri. Oltre alla bici gli studiosi stanno mettendo a punto il «Rain Maker», per trasformare acqua di mare o inquinata in acqua potabile e adatta all'agricoltura (a ritmi di 4mila litri all'ora), e il «Renew», un dispositivo medico per migliorare la circolazione sanguigna. Inoltre stanno sviluppando sistemi per migliorare i sistemi di produzione geotermica, grazie a funi in grafene, che vengono impiegate per portare fuori dal ventre della Terra il calore. In questo modo non c'è combustione né uso di prodotti inquinanti. Grazie a questa tecnologia il magnate ha previsto di poter sostituire l'85 per cento dell'attuale consumo di combustibili fossili

AGIRE PER FARE LA DIFFERENZA - Tutti questi progetti sono descritti in un documentario, «Billions in Change» in cui l'imprenditore ha annunciato di devolvere il 99% dei suoi beni per migliorare le sorti dell'umanità. «Se si dispone di ricchezza, è un dovere aiutare chi non ne ha», ha spiegato il filantropo nel documentario. «La consapevolezza non riduce l'inquinamento e non fa crescere il cibo. Per fare ciò occorre agire». L'obiettivo, ha sottolineato, è «fare la differenza nella vita delle persone, non solo parlarne».

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