24 maggio 2022
Aggiornato 02:00
Parla l'ad della futura società

Ibarra: «Wind-3Italia? Sarà l'operatore più grande d'Italia nella telefonia mobile»

Wind e la futura società che nascerà dalla fusione con 3 Italia «avrà un ruolo importante» nello sviluppo della banda ultralarga in fibra. Lo ha detto il numero uno di Wind, Maximo Ibarra, in merito ai primi incentivi messi a disposizione del governo per la banda ultralarga con i 2,2 miliardi della delibera Cipe

RIMINI (askanews) - Wind e la futura società che nascerà dalla fusione con 3 Italia «avrà un ruolo importante» nello sviluppo della banda ultralarga in fibra. Lo ha detto il numero uno di Wind, Maximo Ibarra, in merito ai primi incentivi messi a disposizione del governo per la banda ultralarga con i 2,2 miliardi della delibera Cipe. «Avremo un ruolo importante nell'ambito della telefonia fissa. Il tema dell'integrazione fisso-mobile per la clientela è centrale", ha spiegato.

Ibarra: Svolgeremo un ruolo chiave nella banda larga
«Lo sviluppo della banda larga e ultralarga, quindi della fibra, è sicuramente nelle prime posizioni dell'agenda di Wind oggi e anche per la nuova realtà, nel momento in cui arriveranno le autorizzazioni per la nuova realtà che nascerà con la fusione». L'ad non si è sbilanciato sull'entità di futuri investimenti, ma si sa che il nuovo soggetto che nascerà dalla fusione tra Wind e 3 Italia, sarà il primo operatore mobile in Italia, e perciò sarà più competitivo.

Comandano i clienti e noi li accontentiamo
«I clienti - ha detto Maximo Ibarra - sono quelli che comandano. Quindi da questa operazione noi ci aspettiamo di essere ancora più competitivi perchè saremo più forti rispetto ad oggi. Avremo una rete più grande dal punto di vista qualitativo e dal punto di vista dei sistemi di information tecnology saremo più forti e con una rete distributiva più forte. Questo ci permetterà di essere ancora più competitivi e più forti agli occhi dei nostri clienti», ha sottolineato a margine del Meeting di Rimini, Maximo Ibarra attuale ad di Wind e designato ad della futura società.

Saremo l'operatore più grande d'Italia nella telefonia mobile
«Siamo nella fase di richiesta delle autorizzazioni alle autorità europee e italiane e ci aspettiamo che una autorizzazione possa arrivare entro i prossimi 12 mesi. Nella misura in cui questo accada - ha aggiunto - è chiaro che il risultato sarà l'operatore più grande d'Italia nella telefonia mobile. Nel fisso avrà il supporto del marchio Infostrada e quindi la forza della clientela fissa e siccome il mercato sta andando sempre più nella direzione di una integrazione tra mobile e fisso non potrà che trarre giovamento da questa fusione», ha concluso Ibarra.