6 giugno 2020
Aggiornato 22:30
Auto novità

Lamborghini Urus, il prossimo toro scatenato sarà un super suv

Sarà realizzato in Italia, grazie agli incentivi dello Stato, e darà lavoro a circa 500 nuovi dipendenti. Il lancio sul mercato sarebbe previsto per il 2018

MILANO - Non solo supercar. Come tante altre Case concorrenti, Porsche in testa, anche la Lamborghini avrà presto il suo suv, primo toro scatenato "oversize" della pregiata scuderia di Sant'Agata Bolognese. E non è un caso che si chiamerà Urus, come il grande bovino estinto dal diciassettesimo secolo, molto più grande e robusto dei tori attuali. Dopo la presentazione a sorpresa al Salone di Shanghai del 2012 sotto forma di concept, oggi il progetto è diventato ufficiale.

SARÀ PRODOTTA IN ITALIA - L'altra buona notizia è che verrà realizzato in Italia. Per convincere i vertici del gruppo Audi/Volkswagen, di cui fa parte il marchio Lamborghini dal 1998, a non destinare in Slovacchia la produzione, il governo Renzi ha concesso infatti 80 milioni di euro di incentivi e sgravi fiscali. «Siamo felici di aver chiuso questo accordo, sono molto felice per Lamborghini» ha dichiarato l'amministratore delegato di Audi Rupert Stadler dopo la firma dell'accordo con il governo e la regione Emilia Romagna. «Ci hanno convinto la passione e la competenza italiana». «Con investimenti di alta qualità si può rilanciare il settore dell'automobile, che ha sofferto ma sta ripartendo alla grande», ha aggiunto il presidente del Consiglio Matteo Renzi.

500 NUOVI POSTI DI LAVORO - Come concordato da sindacati e azienda, nella fabbrica di Sant’Agata Bolognese si applicherà il modello di relazioni sindacali tedesco, incentrato sulla «Charta delle relazioni» vigente nella casa madre Volkswagen, che prevede, tra l'altro, retribuzioni superiori alla media del settore. L'accordo raggiunto prevede anche l’assunzione di 500 persone, oltre alle 1000 che già lavorano nello stabilimento emiliano.

COMMERCIALIZZAZIONE NEL 2018 - La Lamborghini Urus sarà prodotta in tre mila unità l'anno a un prezzo che, indicativamente, dovrebbe aggirarsi sui 200.000 euro. L'anteprima mondiale avverrà presumibilmente nella seconda parte del 2017, per poi essere commercializzata nel corso del 2018.

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