15 aprile 2021
Aggiornato 10:30
Lo ha spiegato il direttore degli acquisti Knut Steinar Kvindesland

Per la Tap Ag è cosa fatta: il gasdotto arriverà nel Salento

L'azienda che costruirà il Tap ha presentato un bando di prequalifica per la realizzazione del terminale di ricezione e la posa delle tubature in Italia. Le imprese interessate hanno tempo per rispondere fino al 7 aprile. La gara di appalto vera e propria partirà il 22 dello stesso mese.

ROMA – La Tap Ag, l'azienda che ha intenzione di realizzare il gasdotto Trans adriatic pipeline (Tap), non ha più dubbi: il punto di approdo sulle coste italiane è il Salento. Lo si apprende dalle dichiarazioni di Knut Steinar Kvindesland, direttore degli acquisti di Tap Ag, che ha commentato la presentazione del bando di prequalifica per la costruzione del terminale di ricezione del gasdotto (Prt, pipeline receiving terminal) e la posa delle tubature in Italia.

DALLA GRECIA FINO AL SALENTO - «Con la pubblicazione di questo bando di prequalifica, Tap è oramai impegnata a garantirsi servizi Epc (Engineering, procurement and construction, ndr) per la costruzione dell’intero gasdotto, da Kipoi in Grecia fino al Salento. Il nostro processo di selezione è trasparente, rigoroso e con una particolare enfasi sui più elevati standard in materia di salute, sicurezza e protezione ambientale e su un’adesione verificabile alla politica di «danno zero» di Tap» ha detto il manager.

GARA DI APPALTO IL 22 APRILE - Tap Ag ha pubblicato il bando nella Gazzetta Ufficiale della Ue, in cui ha specificato che sta cercando aziende disponibili a realizzare il terminal di ricezione e la «costruzione (Epc) e la posa di un gasdotto ad alta pressione del diametro di 36 pollici, lungo circa 8 chilometri, dalla prima saldatura a secco all’approdo italiano della tratta sottomarina del gasdotto all’unità di ricezione dei dispositivi di pulizia e ispezione della condotta (scraper trap), situata nel Prt». Le imprese interessate potranno far pervenire la loro disponibilità entro il 7 aprile 2015; dopodiché Tap pubblicherà la gara d'appalto (Itt Invitations to Tender) per la costruzione della tratta onshore italiana entro il 22 dello stesso mese (successivamente la società ha precisato che la data del 22 aprile è la scadenza per la presentazione delle manifestazioni di interesse e non la data in cui verrà indetta la gara per l’assegnazione dei lavori). Tap ha ricordato che il terminal di ricezione «sarà integrato nel paesaggio circostante e avrà un limitato impatto visivo nell’area». La notizia è arrivata il giorno dopo l'incontro ospitato dalla presidenza del Consiglio per individuare possibili approdi alternativi a quello di San Foca (Le) nel Salento, che è stato rimandato a lunedì prossimo.