13 luglio 2024
Aggiornato 18:00
Primo apparato di generatori marini connesso con griglia di elettricità

In Australia la prima vera centrale a moto ondoso

La più grande base navale australiana, la Hmas Stirling sull'isola di Garden, sta ricevendo energia (e in futuro avrà anche acqua potabile), dal Carneige Wave Energy Project. L'impianto idroelettrico è composto da boe subacque collegate a delle pompe, che inviano acqua ad alta pressione in delle turbine.

CANBERRA – Il 18 febbraio scorso la centrale a moto ondoso di Perth in Australia, la prima al mondo ad essere totalmente sommersa e ad avere una dimensione in grado di soddisfare le esigenze di industrie energivore, ha immesso in rete i primi quantitativi di energia prodotta. Ora sta rifornendo la più grande base navale australiana, la Hmas Stirling.

BOE TOTALMENTE SOMMERSE - Il Carneige Wave Energy Project è nato nell'aprile 2012 con lo scopo di generare energia sfruttando le onde del mare e di produrre acqua desalinizzata. Il suo costo totale è di 32 milioni di dollari, dei quali 13 forniti dalle autorità australiane, che sono stati investiti per la progettazione e la realizzazione di una serie di boe di grandi dimensioni, che sono collegate a pompe adagiate sul fondale. Queste boe sono state completamente sommerse così da non avere un impatto ambientale e per essere meno soggette alla forza del mare in tempesta. Grazie al loro design sono in grado di oscillare in modo armonioso, sfruttando appieno l'enorme energia prodotta dalle onde oceaniche. Le pompe a cui sono collegate inviano acqua ad elevata pressione, attraverso tubature sottomarine, a una centrale sulla terraferma dotata di turbine. L'impianto idroelettrico poi reimmette l'acqua ricevuta in mare chiudendo il ciclo produttivo.

PRIMA CENTRALE MOTO ONDOSO CONNESSA A GRIGLIA - Per ora sono state piazzate due boe delle tre previste, che operano tra i 25 e i 50 metri di profondità. Questi generatori, chiamati Ceto 5, hanno prodotto i primi 240 chilowatt di capacità di picco per unità lavorando ininterrottamente per più di 2000 ore. Per ora comunque l'impianto è ancora in fase sperimentale: la compagnia ha intenzione di sviluppare un nuovo modello di boa, il Ceto 6, in grado di quadruplicare la quantità di energia prodotta. Comunque Ivor Frischknecht, direttore dell'Agenzia australiana per le energie rinnovabili, ha sottolineato l'importanza dell'impianto pilota: «Questo è il primo apparato di generatori a moto ondoso a essere connesso con una griglia di elettricità in Australia e nel mondo». Una volta che l'impianto di desalinizzazione sarà operativo, la base della marina militare australiana sull'isola di Garden riceverà dal Carneige Wave Energy Project oltre all'energia, anche acqua potabile.