19 novembre 2019
Aggiornato 18:30
Molte le conferenze e le tavole rotonde

Il futuro dei trasporti è «green», a Venezia tutte le novità

Torna la seconda edizione del Green Mobility Show. Il 6 e 7 marzo in Laguna prossimo si potrà scoprire cosa c'è di nuovo nel mondo della mobilità sostenibile. Saranno esposte le ultime tecnologie e le soluzioni più innovative per ridurre l’impatto ambientale e migliorare l'efficienza del trasporto nautico e terrestre, che si potranno anche testare su strada e in acqua.

VENEZIA – Torna a Venezia la seconda edizione di Green Mobility Show. Il 6 e 7 marzo in Laguna prossimo si potranno scoprire tutte le novità dal mondo della mobilità sostenibile al Porto Crociere, dove saranno esposte le ultime tecnologie e le soluzioni più innovative per ridurre l’impatto ambientale e migliorare l'efficienza del trasporto nautico e terrestre.

AUTO E IMBARCAZIONI GREEN DA PROVARE - La rassegna, ad ingresso gratuito, è organizzata Vtp Events, (controllata al 100% dalla Venezia Terminal Passeggeri) e metterà in mostra tanti modelli di veicoli ecocompatibili e ad alto contenuto tecnologico. La due giorni sarà un'occasione di incontro fra operatori del settore, ma anche per chi è interessato a un futuro sempre più ecologico, dove si potranno toccare con mano e approfondire le potenzialità dei mezzi di trasporto «green».  In collaborazione con le ditte espositrici,  verrà allestita infatti un'area esterna dinamica riservata a test drive sia su strada che in mare, con rispettivamente 3 chilometri di viabilità interna ed uno spazio acqueo di 120mila metri quadri, per verificare le potenzialità dei modelli esposti in tema di contenimento sia di emissioni che di consumi. Ci si potrà mettere al volante delle vetture elettriche e ibride di case automobilistiche come Bmw, Renault, Citroen, o tenere il timone degli ultimi modelli di imbarcazioni a propulsione ibrida di Kite Alike e di Torqeedo. Inoltre sarà presentato anche il primo vaporetto alimentato a idrogeno, a emissioni zero, realizzato dall'Hydrogen Park di Marghera, che collegherà l'aeroporto di Venezia al suo centro storico.

UN RICCO PROGRAMMA DI CONFERENZE - Ma non è finita qui: durante la fiera si potrà assistere a conferenze, tavole rotonde e momenti di riflessione per approfondire diverse tematiche come quali prospettive stanno emergendo dal mondo dell'idrogeno e da quello del biometano, ma anche come rendere sempre più smart la mobilità urbana. Il programma convegnistico, curato da E3City del Gruppo Eambiente in collaborazione con il comitato scientifico, metterà a confronto aziende, mondo della ricerca e pubbliche amministrazioni. Tra  i temi del dibattito, oltre alla presentazione di case histories nazionali ed estere: gli aspetti regolatori della mobilità terrestre e nautica, alimentazione elettrica per navi ed imbarcazioni, sistemi di cold ironing, valutazione dell’efficienza energetica della motorizzazione elettrica, eco sostenibilità di sistemi integrati smart grid per mezzi nautici e terrestri in ambienti sensibili.

LE SFIDE DEL PROSSIMO FUTURO - Roberto Perocchio, amministratore delegato di Vtp Events, ha così riassunto l'importanza della manifestazione: «E’ nel campo dei trasporti che si gioca la sfida fondamentale per far crescere in modo sostenibile le nostre città. Ritengo infatti che il nostro stile di vita non può progredire senza operare una rivoluzione in tema di mobilità, intesa sia come trasporto privato che pubblico». Il manager ha ricordato che l'Europa ha approvato in primavera «una significativa direttiva sui carburanti alternativi. Entro il 2020 tutti gli Stati dovranno garantire la copertura dei nodi urbani ed extraurbani con un numero adeguato di stazioni di ricarica per le auto elettriche e di rifornimento per quelle a metano. Mentre entro il 2025 questa previsione riguarderà tutte le autostrade della rete prioritaria TEN-T, i cosiddetti corridoi europei ed anche i porti TEN-T selezionati dagli Stati membri dovranno dotarsi di terminali per il Gnl (gas naturale liquefatto), alternativa concreta al gasolio tanto per le navi quanto per l’autotrazione».