14 luglio 2024
Aggiornato 04:00
Il costo dell'opera sale a 13mld (58% pagati dall'Italia)

Elia (Fs): La Torino-Lione costerà 3mld in più

Il costo della Torino Lione al momento non è cambiato. Il costo globale al 2012 è pari a 9,940 miliardi. Questa la cifra fatta dall'amministratore delegato di Fs, Michele Elia, nel corso di un'audizione in Senato. Ma le cose non stanno proprio così.

ROMA - Il costo della Torino Lione al momento non è cambiato. Il costo globale al 2012 è pari a 9,940 miliardi. Questa la cifra fatta dall'amministratore delegato di Fs, Michele Elia, nel corso di un'audizione in Senato.

AUMENTA IL COSTO DELLA TAV - Tuttavia a febbraio ci sarà una rivalutazione che terrà conto del meccanismo della rivalutazione monetaria fissato dai francesi visto che le gare si faranno in Francia. «Entro febbraio 2015 - come si legge in una slide - Italia e Francia risponderanno al bando europeo per il finanziamento dell'opera per il periodo 2014-2020. In tale ambito sarà necessario definire congiuntamente il tasso di rivalutazione». Nelle slide è stata prospettata anche l'ipotesi che con una rivalutazione fino al 3,5%, contenuta nell'accordo di programma, è possibile che il costo possa lievitare fino a 13 miliardi.

UN CONTRATTO DA DEFINIRE - Del costo globale «il 58% - ha spiegato Elia - è a nostro carico, il 42% a carico della Francia. L'opera principale è circa 8,4 mld e la quota italia 4,499 mld. Del costo complessivo la quota parte italiana è pari a 5,676 mld. Sono stati finanziati con fondi comunitari e già disponibili e usati circa 800 milioni, (500 mln dalla Ue e 400 dallo stato) mentre la Stabilità - ha spiegato l'ad - e 1 miliardo e 800mila euro è quello che ci aspettiamo dall'Europa». Quello della rivalutazione secondo Elia «è un warning su un tema che va affrontato perchè i criteri sui costi dell'opera sono differenti tra noi e i francesi». Inoltre, l'ad ha spiegato come «il costo definitivo sarà certificato da un ceritficatore terzo». Dopo di che per accedere alla call europea dei finanziamenti Italia e Francia dovranno presentare richiesta alla Ue con una rivalutazione monetaria ancora da definire.