20 settembre 2019
Aggiornato 18:30
Il marchio di famiglia Roger Vivier passerà al gruppo

Tod's si compra Della Valle

Il gruppo Tod's sta valutando l'acquisizione dalla famiglia Della Valle del celebre marchio Roger Vivier. Le discussioni potrebbero iniziare già dal luglio del 2015. Il Cfo del gruppo Tod's, Emilio Macellari, afferma che le previsioni per il 2015 sono migliori di quelle del 2014 e smentisce l'ipotesi di un futuro spin-off di Hogan.

MILANO - Il Cfo di Tod's, Emilio Macellari, in occasione del meeting Luxury & Finance 2014, annuncia che il gruppo sta valutando la possibilità di acquisire dalla famiglia Della Valle il celebre marchio storico di calzature Roger Vivier, che fino al 2016 produrrà su licenza. Il Cfo ha inoltre aggiunto che le contrattazioni potrebbero partire già dal prossimo luglio: «Stiamo cercando di valutare questa possibilità proprio perché crediamo che sia nell'interesse di Tod's riuscire a comprarlo per poterlo avere definitivamente nel portafoglio».

DISCUSSIONI DAL LUGLIO 2015 - «Non ci sono numeri, ma se ci sarà sarà una transazione avverrà a fair market value, nel rispetto di tutte le procedure non solo formali ma anche sostanziali . Il fatto che stiamo ipotizzando una transazione tra parti correlate è evidente che ci pone l'obbligo di essere assolutamente rigorosi da questo punto vista». In relazione ai tempi,Marcellari precisa che «le discussioni verosimilmente avverranno a partiranno dal luglio 2015 perché è il momento in cui dovremo incominciare a discutere il possibile rinnovo del contratto»

BENE IL 2014, MEGLIO IL 2015 - Macellari aggiunge, poi, che le previsioni ipotizzate per il 2015 saranno migliori di quelle del 2014 per due motivazioni: «La prima è che la base di confronto sarà omogenea, visto che quest'anno abbiamo risentito ancora della razionalizzazione del mercato wholesale. L'anno prossimo i numeri saranno comparabili e se ci sarà una ripresa la coglieremo. In più, avremo nuovi punti vendita, per cui ipotizzare una crescita del fatturato è un esercizio di logica. E con la crescita del fatturato immagino che le cose miglioreranno anche dal punto di vista della redditività». Il Cfo di Tod's non ha mancato di precisare, però, che i marchi che dovranno migliorare le performance sono Hogan e Fay.

NESSUNO SPIN-OFF PER HOGAN - In relazione alle ipotesi di un futuro spin-off di Hogan, Macellari ha ribadito che non c'è nulla al riguardo e conclude: «Stiamo parlando di niente", ha detto, ricordando che a scatenare le fantasie in proposito erano state alcune frasi del patron del gruppo, Diego Della Valle. Le ipotesi di scorporo del marchio Hogan, sono legate al fatto che «a oggi i suoi valori non sono del tutto espressi. Questo comunque non significa disinvestire o allontanarlo. In ogni caso crediamo che debba restare sotto il controllo del gruppo».