24 aprile 2024
Aggiornato 18:30
Consumatori | Mercato dell'Energia

Energia: Il 26% delle famiglie ha cambiato gestore in 5 anni

Lo scrive l'Acquirente Unico, la società pubblica cui è affidato per legge il ruolo di garante della fornitura di energia elettrica alle famiglie e alle piccole imprese, nel suo «Rapporto di previsione del mercato tutelato per gli anni 2013, 2014 e 2015»

ROMA - Dalla liberalizzazione del mercato elettrico nel 2007 al 2012, il 26% circa delle famiglie italiane ha cambiato gestore elettrico. I cambi di gestore, denominati «switching», sono stati 7,3 milioni: 300 mila nel 2007, un milione nel 2008, 1,3 milioni nel 2009, 1,8 nel 2010, 1,6 nel 2011 e 1,3 nel 2012. Lo scrive l'Acquirente Unico, la società pubblica cui è affidato per legge il ruolo di garante della fornitura di energia elettrica alle famiglie e alle piccole imprese, nel suo «Rapporto di previsione del mercato tutelato per gli anni 2013, 2014 e 2015».

«Il fenomeno dello switching nel settore domestico - si legge nel Rapporto - è senz'altro rilevante. Dall'apertura del mercato, circa il 26% dei clienti domestici ha esercitato il proprio diritto di cambiare fornitore di energia elettrica, e il 5,4%& nel corso del 2012». Umbria, Lazio e Piemonte sono le regioni dove si sono verificati i maggiori passaggi di clienti domestici da un gestore all'altro, mentre Calabria, Molise e Valle d'Aosta sono le regioni con il minor numero di switching. I clienti domestici sono l'82% del totale dei 23 milioni di clienti elettrici italiani, con 70 mila gigawattora consumati nel 2012 sul totale dei consumi di 313 mila gigawattora. I consumi maggiori, pari a 140 mila gigawattora, sono dell'industria, seguita dal terziario con 97 mila gigawattora, mentre l'agricoltura registra consumi per soli 5.907 gigawattora.

Il Rapporto stima anche le previsioni di consumo elettrico per i prossimi anni. Nel 2013 i consumi elettrici dovrebbero calare a 322,7 terawattora dai 325,2 del 2012. Nel 2014, quando dovrebbe registrarsi un lieve aumento del Pil, i consumi elettrici dovrebbero crescere a 326,8 terawattora per arrivare a 331,8 terawattora nel 2015, quando lòa ripresa dell'economia dovrebbe stabilizzarsi.