19 gennaio 2020
Aggiornato 21:30
Welfare | Previdenza

Bersani: Risolveremo il problema degli esodati

Il Segretario dei Democratici: «Non è una richiesta della Cgil ma di tutto il PD». Damiano: «La difesa dello stato sociale è il cuore dell' agenda Bersani». Secca la replica del Premier Monti: «Possibili modifiche, ma non sui saldi»

ROMA - Un Governo presieduto da Pier Luigi Bersani cambierebbe la riforma delle pensioni: lo ha annunciato il leader del Pd, parlando con il Washington Post. «Non è - ha precisato replicando a una domanda sulle pressioni della Cgil in tal senso - una richiesta del sindacato ma del nostro partito, che lo ha abbondantemente chiarito nel corso del dibattito parlamentare».
«Perfino il ministro che ha elaborato la riforma, Elsa Fornero, ha dovuto ammettere che ha delle lacune che hanno creato problemi sociali, che devono essere risolti, perché minaccia di lasciare molti cittadini senza lavoro e senza pensione... Questo dovrà essere risolto», ha ribadito il candidato premier del centrosinistra.

Damiano: La difesa dello stato sociale è il cuore dell' agenda Bersani - «E' positiva la nota del direttore generale dell'Inps, Mauro Nori, nella quale si conferma l'interpretazione dell'istituto di previdenza a proposito degli assegni per la pensione di inabilità civile al 100%. Nella nota, infatti, si specifica che si 'continuerà a far riferimento al reddito personale dell'invalido e pertanto non a quello del nucleo familiare. Si tratta di un importante chiarimento che avevamo richiesto come Pd, perché per noi sarebbe stato inaccettabile far pagare, ancora una volta, alle persone più deboli il prezzo dei tagli alla spesa sociale». Lo ha affermato in una dichiarazione l'ex ministro Pd del Lavoro, Cesare Damiano.
«Del resto - ha detto ancora Damiano - si sarebbe creata una situazione paradossale e di ingiustizia sociale dal momento che per l'invalidità civile parziale non si è mai messo in discussione il principio del reddito individuale cosa che sarebbe stata invece fatta per gli invalidi totali. La difesa dello stato sociale è per noi una priorità ed è centrale nel programma con cui il Pd si candida a governare il paese».

Monti: Possibili modifiche, ma non sui saldi - «Non avrei preclusioni a modificare» la riforma delle pensioni, «ma non vorrei attenuare l'equilibrio di finanza pubblica che porta nel lungo periodo, che è stata la mossa principale a tutela degli italiani». Lo ha detto Mario Monti, durante la registrazione di 'Porta a Porta', commentando le dichiarazioni di Pierluigi Bersani circa la necessità di correggere alcuni aspetti della riforma Fornero.