4 aprile 2020
Aggiornato 17:00
Energia nucleare

ENEL mette la parola fine per il progetto EPR in Francia

La società ha notificato oggi a Edf l'esercizio del diritto di recesso dal progetto in costruzione del reattore nucleare EPR (European Pressurized Reactor) di Flamanville, in Normandia, e negli altri cinque impianti da realizzare in Francia utilizzando la stessa tecnologia EPR, concludendo così l'accordo di collaborazione strategica che le due società avevano sottoscritto nel novembre del 2007

ROMA - Enel mette la parola fine alla collaborazione con Edf per il progetto Epr in Francia. La società ha notificato oggi a Edf l'esercizio del diritto di recesso dal progetto in costruzione del reattore nucleare EPR (European Pressurized Reactor) di Flamanville, in Normandia, e negli altri cinque impianti da realizzare in Francia utilizzando la stessa tecnologia EPR, concludendo così l'accordo di collaborazione strategica che le due società avevano sottoscritto nel novembre del 2007. Con l'uscita dal progetto Flamanville 3, Enel sarà rimborsata delle spese anticipate, in relazione alla sua quota del 12,5% nel progetto, per un ammontare complessivo di circa 613 milioni di euro più gli interessi maturati.

«La realizzazione di Flamanville 3 ha subito ritardi e incrementi nei costi. Questa situazione - spiega l'Enel - è aggravata dalla significativa flessione nella domanda di energia elettrica e dall'incerta tempistica per ulteriori investimenti nel nucleare in Francia. Inoltre, il referendum del giugno 2011 in Italia, che ha impedito lo sviluppo dell'energia nucleare nel Paese, ha ridotto la rilevanza strategica dell'intero accordo di collaborazione con Edf».

La risoluzione dell'accordo ha inoltre determinato la cessazione dei contratti di anticipo di capacità da parte di Edf, correlati alla partecipazione di Enel negli EPR da costruire, per un totale di 1.200 MW nel 2012. L'ammontare complessivo dell'energia fornita da Edf a Enel come anticipo di capacità sarà gradualmente ridotto a 800 MW nel primo anno, 400 MW nel secondo anno, per azzerarsi nel terzo anno dalla data di conclusione dell'accordo di collaborazione.

Enel ha costruito in Francia «una piattaforma commerciale solida nella fornitura di energia che sarà ulteriormente potenziata con il ricorso a fonti alternative. Il mercato francese rimane strategico per il Gruppo Enel che continuerà a operare attraverso la sua presenza diversificata in questo Paese nelle rinnovabili e nelle attività di trading di gas ed energia elettrica», sottolinea la società.

Il rapporto con Edf «proseguirà sulla base dello spirito di reciproca e positiva collaborazione, che da sempre ha caratterizzato le relazioni tra i due Gruppi, con potenziali future opportunità da esplorare», osserva l'Enel.

La transazione entrerà in vigore dal 19 dicembre 2012.

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