15 ottobre 2019
Aggiornato 08:00
Confermate le indiscrezioni dei giorni scorsi

200mila pensionati dovranno restituire la 14esima

Sono 200mila i pensionati che dovranno restituire la quattordicesima indebitamente percepita nel 2009. Tanti sono gli errori riscontrati nelle autodichiarazioni presentate in quel periodo. A confermarlo il presidente dell'Inps, Antonio Mastrapasqua

ROMA - Sono 200mila i pensionati che dovranno restituire la quattordicesima indebitamente percepita nel 2009. Tanti sono gli errori riscontrati nelle autodichiarazioni presentate in quel periodo. A confermare le indiscrezioni dei giorni scorsi è stato il presidente dell'Inps, Antonio Mastrapasqua, a Rai Radio 1.

Presentate dichiarazioni sbagliate - «La quattordicesima è una bella iniziativa - ha detto Mastrapasqua - ma non può percepirla chi non ne ha diritto. Duecentomila persone hanno presentato dichiarazioni sbagliate, noi possiamo verificarle solo quando l'agenzia delle entrate rende disponibili i loro redditi per poi poter incrociare i dati. Per questo l'accertamento viene fatto quando questa somma è già stata versata. I pensionati che hanno indebitamente percepito la 14 esima - ha concluso - dovranno restituirla. L'Inps si incontrerà con i rappresentanti delle categorie per trovare il modo migliore di effettuare le trattenute cercando di salvaguardare le fasce più deboli».

Franceschini: Non si può chiedere restituzione 14ma - Il Governo non può chiedere ai pensionati la restituzione della quattordicesima. Lo ha scritto su twitter il capogruppo Pd alla Camera Dario Franceschini: «Il governo agisca subito: non si può chiedere di restituire la 14esima erogata per errore a pensionati che prendono 700 euro lordi al mese!».