25 agosto 2019
Aggiornato 08:00
Ancora troppo alti i prezzi della benzina

Benzina, rendere permanenti gli sconti applicati nel week-end

Federconsumatori: Nella mattinata di oggi i prezzi della benzina fanno registrare l’ennesima impennata, arrivando a livelli elevatissimi in alcune zone d’Italia

ROMA - Nella mattinata di oggi i prezzi della benzina fanno registrare l’ennesima impennata, arrivando a livelli elevatissimi in alcune zone d’Italia. Il prezzo consigliato è stato ritoccato al rialzo di 1,5 centesimi fino a 1,868 Euro al litro e la media ponderata delle tariffe si attesta a quota 1,852 centesimi al litro, raggiungendo punte massime di 1,932 nel Meridione.
Le revisioni al rialzo del costo della benzina sono, come ripetiamo da tempo, del tutto ingiustificati e si ripercuotono sul generale aumento dei prezzi: basta pensare che l’inflazione nel mese di luglio si è attestata a quota 3% e il carrello della spesa risulta in aumento del 4% su base annua.
L’aumento è ancora più grave se si considera che è stato applicato poco prima del primo week-end da «bollino rosso», nel corso del quale milioni di italiani trascorreranno pochi giorni di vacanza utilizzando l’automobile per spostarsi. Considerando i prezzi massimi della benzina, il pieno di un’utilitaria può costare fino a 95 Euro: per andare e tornare dal luogo di residenza, quindi, si possono arrivare a spendere 190 Euro per circa 100 litri di benzina.

Gli incrementi vanno inoltre a vanificare le promozioni e gli sconti praticati da varie compagnie nel fine settimana, che dimostrano la possibilità di ridurre i prezzi. Per poter avere effetti positivi concreti, le tariffe applicate nel week-end dovrebbero diventare permanenti, universali e praticati attraverso tutti i canali di distribuzione.

«Occorre far stabilizzare il prezzo della benzina su un livello accettabile, provvedendo a contrastare i fenomeni speculativi. Sarebbe inoltre opportuno eliminare dai listini la cifra dei millesimi, che non ha alcuna utilità» – dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti.

La diminuzione permanente dei prezzi di 15-16 centesimi al litro permetterebbe ad ogni automobilista di risparmiare circa 8 Euro a pieno, pari a circa 192 Euro su base annua.