23 febbraio 2020
Aggiornato 22:00
Analisi della Coldiretti sui dati SWG

Agosto il mese preferito dai vacanzieri

Coldiretti: «La necessità di ottimizzare il rapporto prezzo-qualità premia l'agriturismo grazie alle offerte flessibili sia per quanto riguarda il pernottamento che la ristorazione. Nella scelta della destinazione della vacanze in campagna prevale il last minute spesso attraverso internet con il passaparola informatico». Confesercenti: «Per il 53% il mare è la meta preferita»

ROMA - Più di un italiano su due (il 55%) quest'anno ha scelto di trascorrere le ferie ad agosto, che si conferma il mese preferito dai vacanzieri. E' quanto emerge da una analisi della Coldiretti su dati Swg nel primo grande esodo dell'estate, dalla quale si evidenzia che la crisi ha tagliato le vacanze degli italiani ma non sembra aver cambiato però l'abitudine tutta nazionale di concentrarle nel mese di agosto.

Necessità ottimizzare rapporto prezzo-qualità premia agriturismo - «Una caratteristica che - sottolinea la Coldiretti - costa cara ai vacanzieri che sono costretti ad affrontare le tariffe dell'alta stagione che nelle strutture ricettive e nelle varie attività di svago possono essere pari anche al doppio di quelle degli altri periodi dell'anno. Il bilancio dei mesi di giugno e luglio è stato abbastanza positivo per i 20mila agriturismi italiani in controtendenza rispetto all'andamento generale anche per la preferenza accordata alle ferie in Italia rispetto all'estero».
«La necessità di ottimizzare il rapporto prezzo-qualità premia l'agriturismo grazie - continua l'associazione - alle offerte flessibili sia per quanto riguarda il pernottamento che la ristorazione. Nella scelta della destinazione della vacanze in campagna prevale il last minute spesso attraverso internet con il passaparola informatico, ma anche - conclude la Coldiretti - grazie alla disponibilità di siti dove è possibile individuare il posto della vacanza sulla base delle proprie esigenze anche di carattere economico».

Per il 53% il mare è la meta preferita - Il mare recupera punti e rimane la meta preferita degli italiani in vacanza soprattutto ad agosto. Secondo un sondaggio Confesercenti-Swg sulle vacanze estive, infatti, dopo il calo registrato dal 2009 al 2011, quest'anno torna la voglia del mare come afferma il 53% degli italiani, anche se nel mese di luglio si è registrato un calo del 7% di vacanzieri italiani solo in parte compensato da un 5% in più di presenze straniere. L'effetto finale di questi andamenti è un calo di fatturato rispetto allo scorso anno che supera il 10%. Tutte le altre mete, invece, incontrano un interesse meno marcato: il secondo posto della classifica estiva è conquistato dalla montagna con il 12% degli italiani seguita dalle città d'arte che occupano il terzo posto con l'11% (era il 13% nel 2011) di vacanzieri, appassionati di cultura, arte e storia. Le vacanze verdi, invece, rappresentano la scelta di nicchia di un 7% che promuove la vacanza ecosostenibile, seguiti dai più giovani che optano per le metropoli (il 6%) ed un 4% che si rifugerà, infine, in campagna lontano dai frenetici ritmi urbani.

Le destinazioni vacanziere rimangono, sostanzialmente invariate rispetto al 2011: complice la crisi che spaventa ancora, quest'anno il 50% degli italiani in vacanza sceglie, infatti, un'altra regione italiana per trascorrere le ferie estive (era il 52% nel 2011) mentre un 22% non si sposterà neanche dalla propria regione di residenza per concedersi il meritato riposo estivo (era il 18% nel 2011). In media, comunque, gli italiani non si allontaneranno da casa oltre i 400 chilometri. Tra le regioni italiane, le mete più ambite sono la Puglia con il 15% delle preferenze, seguita dall'Emilia Romagna (il 12%) e la Toscana (il 12%). Conquista il quarto posto la Calabria, scelta dal 10% del campione, seguita dalle isole maggiori Sicilia e Sardegna.