4 agosto 2020
Aggiornato 18:30
Testimonial d’eccezione del cocktail inaugurale l’incantevole Sharon Stone

La Maison Perrier-Jouët festeggia con Damiani

La Maison Perrier-Jouët ha accompagnato Damiani in occasione dell’inaugurazione della nuova boutique in Via Montenapoleone 10 a Milano. Madrina d’eccezione un’avvenente e sofisticata Sharon Stone. Un cocktail in grande stile all’insegna dell’eleganza e della mondanità

MILANO - La Maison Perrier-Jouët ha accompagnato Damiani in occasione dell’inaugurazione della nuova boutique in Via Montenapoleone 10 a Milano.

Madrina d’eccezione un’avvenente e sofisticata Sharon Stone. Un cocktail in grande stile all’insegna dell’eleganza e della mondanità, un parterre di ospiti d’eccezione uniti per festeggiare l’opening. Tra gli altri: Carlo Cracco e Rosa Fanti, Gabriella Dompè, Dalila di Lazzaro, Sibilla Camurati e Marco Maccapani, Antonella Camerana, Qin Hailu. Gioielli e champagne, emozioni trattenute nella materia, messa in scena di estro e savoir-faire, trionfo di ritmo vitale e splendore, si sono incontrati in un luogo-palcoscenico in un’ appassionante atmosfera da sogno.

Un pizzico di frivolezza legata a un forte progetto estetico e creativo, apparente nonchalance frutto di un processo manuale di rango, un linguaggio stilistico personale sono i segni rivelatori che uniscono il destino di queste due realtà.

La storia della Maison Perrier-Jouët è da sempre legata all’arte, allo spirito creativo e al design. A partire dall’esclusiva bottiglia della Cuvée Belle Epoque, il cui decoro creato nel 1902 dal maestro vetraio dell’Art Nouveau Emile Gallé, la rende ancora oggi un sofisticato capolavoro dal fascino atemporale. Da allora la dimensione artistica è divenuta parte integrante del suo DNA, il suo tratto principale, connotando in modo incisivo il suo stile di vita.

Anche la nascita di ogni Cuvée è frutto di un gesto artistico e di una genialità creativa fuori dal comune. Ogni creazione della Maison Perrier-Jouët è cesellata come un diamante. Lo Chef de Cave, Hervé Deschamps, realizza i propri vini concependo ciascuno Champagne come un pezzo unico. Alla stregua di un artista nel proprio studio combina le miscele con un approccio basato sull’intuito, l’ispirazione e la maestria, trasmettendo eleganza e raffinatezza. Tra gioiello e opera d’arte, la Cuvée Belle Epoque trova il suo universo.