2 dicembre 2020
Aggiornato 07:30
Il Governo approva il Decreto Liberalizzazioni

Taxi: Catricalą, poteri all'Authority

Il Sottosegretario alla Presidente del Consiglio: «Possibile doppia licenza con part-time. No a licenze plurime. La concentrazione in mano a un singolo soggetto avrebbe potuto portare nel tempo a una situazione di dominanza»

ROMA - Sarą l'Autoritą dei trasporti a decidere su licenze e territorialitą per i taxi. Lo ha affermato il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Antonio Catricalą, in una conferenza stampa al termine del Cdm. L'Authority deciderą quindi se aumentare il numero delle licenze, ma con «compensazioni tangibili per quelli che hanno gią la licenza. Sulla mobilitą da una cittą all'altra detterą poi le regole, ma con l'accordo dei sindaci». I sindacati dei taxi chiedevano invece che i poteri restassero ai Comuni.
«Lo stesso tassista - ha aggiunto Catricalą - potrą essere titolare di una licenza part-time, per far lavorare, quando lui non usa il suo mezzo, un altro tassista con una licenza part-time».

Eliminata invece dal decreto la possibilitą di avere licenze plurime, perchč «la concentrazione in mano a un singolo soggetto avrebbe potuto portare nel tempo a una situazione di dominanza. Su quel punto - ha concluso il sottosegretario - abbiamo ritenuto ragionevole dire di sģ alle richieste dei tassisti, perchč non č nell'ottica della concorrenza concentrare nelle mani di un imprenditore un alto numero di licenze».