18 settembre 2019
Aggiornato 14:00
Le banche sono tornati a fare credito

USA: migliora l'economia, crescono i prestiti delle banche

Secondo la Federal Reserve dal secondo trimestre 2010 i prestiti sono aumentati. La situazione sembra migliorare anche per le piccole imprese

NEW YORK - Dopo tre anni in cui hanno ridotto i prestiti, quest'anno le banche americane sono tornate a fare credito. Dallo scorso luglio, negli Stati Uniti i prestiti bancari sono aumentati ogni mese rispetto allo stesso periodo del 2010. Lo dice Usa Today citando alcune statistiche della Federal Reserve.
In seguito alla crisi finanziaria, da metà 2008 i prestiti bancari erano diminuiti ogni trimestre fino al secondo periodo di quest'anno, aggravando quella che è stata la peggiore recessione dai tempi della Grande Depressione. Quest'anno, grazie a quel che l'economista di PNC Financial Staurt Hoffman definisce «un'economia in via di miglioramento», le cose sono cambiate.

Le banche minori - spiega Hoffman - si stanno posizionando per coprire gli spazi lasciati scoperti dai grandi istituti americani e mondiali che devono adeguarsi ai nuovi, più stringenti regolamenti sulle riserve di capitale annunciati da Fed e altre organizzazioni internazionali. I dati sembrano dunque dissipare le paure di quanti temevano che i nuovi standard potessero danneggiare le linee di credito che le banche fornivano alle aziende.

I miglioramenti più evidenti si hanno avuti nel settore del credito alle imprese, nelle speranza che questi possano stimolare gli investimenti in conto capitale. Su base annuale, i prestiti commerciali e industriali sono aumentati del 20% ad agosto e del 15% ad ottobre; mentre erano calati del 19% nel 2009 e del 9% l'anno scorso.

La situazione sembra migliorare anche per le piccole imprese. In un sondaggio mensile condotto a novembre dalla National Federation of Independent Businesses, solo il 3% dei proprietari di aziende di piccole dimensioni ha indicato nella mancanza di credito il loro problema maggiore.