21 ottobre 2019
Aggiornato 16:30
L'evento ieri a Villa Castelletti a Signa

Eccellenza di Toscana, oltre 1500 presenze per il vino made in Tuscany

Grandi vini in degustazione: tra i più apprezzati i vini speziati e un vino inedito a base di Caberlot 100%

SIGNA - Nemmeno la pioggia ha fermato l'invasione di sommelier ed enoappassionati all'undicesima edizione di Eccellenza di Toscana: ieri si sono presentati in 1500 all'appuntamento a Villa Castelletti di Signa con la più classica delle degustazioni organizzate da AIS, che si ripete ogni anno a dicembre per presentare in anteprima al pubblico i migliori vini espressione del nostro territorio, che l'autorevole Guida Duemilavini 2012 edita da Bibenda ha scelto di premiare con i 4 e i 5 grappoli.

«La nuova location di Villa Castelletti che ha ospitato nelle sue sale affrescate l'evento -  ha commentato il Presidente di AIS Toscana Osvaldo Baroncelli - ha portato fortuna a questa manifestazione ormai divenuta un must per gli estimatori del buon vino che non perdono l'occasione per degustare le migliori produzioni della Toscana in un contesto di charme e allo stesso tempo conviviale. Siamo pienamente soddisfatti per il successo che anche quest'anno riscuote questo appuntamento che per noi è divenuto un classico e sul quale concentriamo molte energie. Le presenze sempre in crescita - continua - dimostrano che la formula con cui si propone è giusta e questo ci incentiva a fare sempre meglio per dare lustro alle nostre eccellenze e per mettere in evidenza l'importanza del ruolo del sommelier nel far conoscere il vino anche a chi vi si avvicina per la prima volta, fornendo le informazioni necessarie per apprezzarne tutte le note sensoriali».

Ottantuno le etichette toscane che si sono fregiate dei 5 grappoli in una annata straordinaria, con una incidenza sul totale dei premiati di tutta Italia del 18,5%. Un risultato dunque «eccellente» che premia la regione dei grandi rossi con un riconoscimento non solo alla qualità del vino ma anche al grande lavoro che si nasconde dietro a questi capolavori dell'enologia. Tra i vini più apprezzati, i rossi classici corposi e avvolgenti, intensi e fruttati con note speziate e di leggera tostatura, caldi, morbidi e strutturati al palato, ma anche vini più giovani, innovativi o inediti come quello – unico esempio al mondo - a base di uve Caberlot 100%, che impressiona per incisività, tensione gustativa, concentrazione e lunghezza, estroverso ed accattivante al naso per le molte spezie e il pepe bianco, a cui si aggiungono sentori di erba tagliata e terra e i vini prodotti da uve biologiche e biodinamiche.

La nuova location di Villa Castelletti che ha ospitato nelle sue sale affrescate l'evento, ha dunque portato fortuna a questa manifestazione ormai divenuta un must per gli estimatori del buon vino che non perdono l'occasione per degustare le migliori produzioni della Toscana in un contesto di charme e allo stesso tempo conviviale.