7 agosto 2020
Aggiornato 23:30
Inaugurati a Palau sette impianti fotovoltaici

«SardegnalSole City»: il progetto fotovoltaico per il Comune di Palau

Inaugurati sette impianti fotovoltaici sui tetti di aree comunali. Enerpoint e Stena presentano il progetto voluto dal Comune

PALAU - Inaugurati a Palau sette impianti fotovoltaici voluti dall’assessorato all’Ambiente del Comune e realizzati sui tetti di diversi edifici comunali che saranno alimentati da energia pulita prodotta grazie al progetto «SardegnalSole City». L’obiettivo è sensibilizzare gli enti locali della Sardegna ad attuare pratiche di risparmio energetico attraverso la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.

I moduli fotovoltaici sono stati installati su quattro scuole, sulla casa di riposo, sull’edificio per i senza tetto e presso gli uffici del porto turistico di Palau, dove ha sede anche il Settore Ambiente del Comune. Estesi su una superficie totale di circa 650 metri quadri, con oltre 100 kWp allacciati alla rete, i sette impianti, progettati e realizzati da Enerpoint Spa in partnership tecnica con Stena Italia S.r.l., hanno una produzione annua di più di 139.000 kWh di energia elettrica, che potrà soddisfare i bisogni energetici di oltre 50 famiglie e contribuiranno a ridurre le emissioni di anidride carbonica di 55.744 kg l’anno. Per realizzare gli impianti di Palau, Enerpoint e Stena hanno messo in campo tutto il loro know how tecnico e la loro pluriennale esperienza nel settore. Da sottolineare in particolare l’eccellenza tecnologica delle forniture ovvero l’attenzione per la scelta di prodotti dei migliori marchi per garantire l’alta qualità e l’elevata efficienza dell’impianto nel lungo periodo: sono stati utilizzati 407 moduli fotovoltaici Samsung al silicio monocristallino e 7 inverter di stringa trifase Power One e SMA. Completano il tutto il Service Enerpoint, servizio esclusivo di assistenza qualificata che, grazie a una piattaforma di monitoraggio multisistema, è in grado di segnalare le reali anomalie e consentire l’intervento immediato dell’installatore.

Oltre agli impianti inaugurati, il progetto complessivo comprende anche la costruzione di un parco solare a terra da 1,4 MWp nell'area del depuratore, per il quale si attende l'Autorizzazione Unica da parte della Regione Sardegna. I lavori per la realizzazione di questo impianto, che si concluderanno nel 2012, richiederanno il coinvolgimento di imprese e professionisti locali, offrendo diverse opportunità occupazionali per gli abitanti del territorio.

Una volta completato anche il parco solare a terra, grazie al riconoscimento del diritto di superficie, gli impianti fotovoltaici garantiranno all’Amministrazione, per oltre 20 anni, un’entrata annuale pari a 60.000 euro. Allo scadere del periodo, infine, il Comune diventerà proprietario del 100% degli impianti.

«L’intento del progetto è quello di puntare sull’energia solare come risorsa per lo sviluppo sostenibile – afferma Roberto Cadeddu, Amministratore Unico di Stena Italia – incentivando anche altri enti pubblici a intraprendere un percorso di solarizzazione in grado di generare positivi riscontri ambientali ed economici. Immediati, infatti, sono i benefici sull’economia del territorio, ottenuti sia attraverso i proventi riconosciuti per il diritto di superficie, sia tramite la creazione di nuovi posti di lavoro. Senza dimenticare, infine, il vantaggio in termini ambientali e sociali legati alla riduzione di emissioni nocive e alla produzione di energia pulita».

Paolo Rocco Viscontini, presidente e AD di Enerpoint S.p.A., sottolinea l’importanza dello sviluppo dei sistemi fotovoltaici in Sardegna: «L’isola, così come la Sicilia, presenta i prezzi medi zonali dell’energia elettrica più alti rispetto alla media nazionale (dati GSE) in quanto, non riuscendo a soddisfare con le proprie centrali la domanda interna di energia elettrica, è costretta a importarne dal continente a cui è interconnessa tramite cavi sottomarini di limitata portata. Nonostante i collegamenti elettrici tra isola e continente siano stati recentemente potenziati, solo una capillare diffusione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile può contribuire in modo determinante a favorire l’autosufficienza energetica della Sardegna e, in prospettiva, un conseguente abbassamento dei prezzi».

«L’installazione dei primi impianti fotovoltaici rappresenta la tappa iniziale di un percorso attraverso il quale il nostro paese contribuirà in modo significativo alla produzione di energia elettrica  attraverso la fonte solare – dichiara Luca Fresu, assessore all’Ambiente e Vicesindaco di Palau - Il risultato finale dell’ intervento porterà a una riduzione delle emissioni di CO2 di circa 780 tonnellate annue e a una produzione energetica pari al fabbisogno di circa 700 famiglie. Il progetto SardegnalSole City si inquadra nel contesto delle azioni politiche intraprese da questa Amministrazione nel campo dell’efficienza energetica così come risulta dai recenti provvedimenti adottati quali l’adesione al «Patto dei Sindaci», che ha come obiettivo la riduzione dei consumi di energia fossile di almeno il 20% al 2020 e l’aumento dell’efficienza del sistema di illuminazione pubblica con la sostituzione delle tradizionali lampade con sistemi a Led».