9 dicembre 2019
Aggiornato 22:00
Camera di Commercio di Bari

Al via l’Italy Symposium USA 2011

Da oggi fino al 19 novembre 250 operatori del turismo statunitensi in visita in Puglia. Nel pomeriggio gli incontri business to business alla Camera di Commercio

BARI - Una seigiorni, un articolato educational tour della Puglia, destinato al mercato turistico statunitense. Da oggi fino al 19 novembre prossimo, 250 operatori americani visiteranno la Puglia, conosceranno le sue bellezze e i suoi sapori, incontreranno istituzioni ed imprese, in un denso programma di eventi e visite, che intende offrire visibilità turistica alla nostra terra e opportunità d’affari alle aziende sia locali che d’oltreoceano.
L’Italy Symposium Usa 2011 è promosso ed organizzato dall’assessorato al Mediterraneo, Cultura e Turismo della Regione Puglia e dalla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Bari. A presentarlo stamani alla stampa pugliese e americana l’assessore regionale Silvia Godelli, Alessandro Ambrosi, presidente della CCIAA di Bari e Mauro Galli, presidente dell’Italian Travel Promotion Council (ITPC).

«Per la Puglia è un grande risultato – ha dichiarato Silvia Godelli – la decisione condivisa con Enit Nord-America e con l’ITPC, affinché il Symposium si svolgesse nel nostro territorio. La Puglia dell’accoglienza e dello sviluppo territoriale segna così un altro importantissimo balzo in avanti, coerente con l’andamento dei flussi turistici stranieri verso la Puglia, espressione e frutto delle azioni di destagionalizzazione e internazionalizzazione poste in essere in questi anni dalla Regione».
Dal 2005 al 2010, infatti, gli arrivi internazionali in Puglia sono cresciuti del 25% (da circa 367.000 a 459.000 turisti), così come le presenze (da 1,476 milioni a 1,850 milioni circa), in linea con il tasso di crescita medio complessivo (italiani e stranieri) dei flussi verso la regione. «Il mercato americano – ha aggiunto Silvia Godelli - si posiziona al 5° posto con 26.381 arrivi e 80.208 presenze nel 2010. La permanenza media in Puglia per il 2010 è di circa 3,04 giorni, inferiore alla media degli stranieri (4,03 giorni e a quella media regionale di 4,17 giorni). Nel quinquennio 2005-10 gli arrivi in media sono stati 25.735 e le presenze 72.912 con picchi registrati nel 2007 e nel 2010 quando il turismo dagli Stati Uniti è aumentato del +29,1% sugli arrivi e del +27,5 % sulle presenze rispetto all’anno precedente».

Gli operatori americani che partecipano all’educational tour sono di altissimo profilo: 19 tour operator, i più importanti degli Stati Uniti, ciascuno rappresentato da direttore generale e direttore commerciale; 16 giornalisti, fra cui operatori della stampa tradizionale, scrittori, fotografi, blogger turistici; 182 responsabili di agenzie viaggio; e infine, lo staff dell’ENIT.
«E’ un modo nuovo di fare promozione turistica in Puglia», ha sottolineato il presidente della Camera di Commercio di Bari, Alessandro Ambrosi. «Innanzi tutto perché in questo caso la Camera di Commercio e la Regione Puglia hanno deciso di non disperdere le energie, ma di unirle. E non parlo solo di risorse finanziarie, ma anche degli staff, che hanno lavorato insieme per mesi all’organizzazione di questo evento. Noi siamo convinti che sia un’esperienza da ripetere e rafforzare. I tour operator presenti, come anche gli agenti, provengono da ogni Stato degli USA. Alcuni operatori hanno iniziato la loro attività addirittura negli anni fra le due guerre mondiali. Parecchi di loro impiegano intorno ai 100 addetti e alcuni addirittura 400. Questi numeri servono giusto per dare un’idea di massima dell’autorevolezza della delegazione che per una settimana girerà in lungo e in largo la Puglia e conoscerà a fondo la sua offerta turistica: dall’estro generoso della nostra natura alle bellezze architettoniche, all’arte di intrecciare mozzarelle, alle tradizioni musicali ed artigianali. Per non parlare del ricchissimo patrimonio eno-gastronomico. Tutto questo renderà speciale ed unico il loro soggiorno».

L’Italian Travel Promotion Council (ITPC) è la più importante associazione nord-americana di tour operator. «Ci ha stupito la qualità dell’accoglienza pugliese – ha sottolineato il presidente Mauro Galli – al di fuori di ogni aspettativa. I turisti americani cercano l’autenticità e sono certo che la troveranno nella vasta offerta della Puglia e del suo stile di vita. Il Symposium è solo l’inizio di una avventura, che vedrò protagonisti la Puglia e gli Stati Uniti».
Oggi pomeriggio a partire dalle 15 il salone dei servizi al piano terra della Camera di Commercio di Bari ospiterà una serie di incontri bilaterali fra i 19 tour operator statunitensi e ben 126 operatori turistici pugliesi: alberghi, masserie, agriturismi, alberghi diffusi, trulli, ville, perfino campeggi.

Domani, 15 novembre, a partire dalle 9,30, nello Spazio 7 della Fiera del Levante avrà luogo il «Symposium parte I», un grande convegno in cui presenteremo la Puglia agli operatori americani, con l’intervento sia di tecnici del settore turistico che delle Autorità del territorio (in allegato, il programma dettagliato ndr). Concluderà i lavori il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola. Una occasione unica per conoscere meglio sia l’offerta turistica pugliese che la domanda americana, ma anche per riflettere in sede istituzionale e imprenditoriale sulle strategie per rendere la Puglia ancor più presente sui mercati turistici internazionali.
Poi inizierà un tour che porterà gli operatori americani in giro per le mete più affascinanti di Puglia: Bari, Monte Sant’Angelo, Trani, Lecce, Ostuni, Alberobello e tanti altri luoghi. Un percorso all’insegna di natura, enogastronomia, cultura, ma anche un itinerario nel quale gli operatori esteri potranno visitare strutture ricettive e prendere contatti utili.
Infine il 18 novembre prossimo gli operatori americani faranno internamente il punto sugli esiti questo tour in un briefing autonomo, il «Symposium parte II». Infine, in serata, la seigiorni si concluderà laddove era iniziata, cioè in Camera di Commercio di Bari, con un dinner di saluto e un piccolo show di musiche e danze folkloristiche locali.