27 maggio 2020
Aggiornato 17:00
Agricoltura

Riforma Pac: il parlamento europeo cambi la proposta, inserendo il lavoro

Dichiarazione del Segretario Generale della UILA Stefano Mantegazza

ROMA - «Ci auguriamo che la riunione odierna della Commissione agricoltura del Parlamento europeo (Comagri) serva a rimettere al centro della Politica agricola comune l’impresa, la parità delle produzioni, la tutela del lavoro. Per questo consideriamo indispensabile inserire il lavoro, nell'ambito della riforma, sia come criterio di ripartizione degli aiuti diretti alle imprese, sia come strumento di rafforzamento dei sostegni accoppiati, sia anche come scelta di fondo della nuova Pac di erogare gli aiuti solo a quegli agricoltori che rispettino le leggi sociali e i contratti di lavoro» è quanto ha dichiarato il segretario generale della Uila Stefano Mantegazza intervenendo oggi a Bologna all'assemblea unitaria dell’alleanza delle cooperative italiane.

«Occorre inoltre rovesciare la logica con la quale il Commissario Ciolos ha proposto il nuovo ‘greening’ che deve essere un sostegno aggiuntivo a chi decide di promuovere pratiche eco-compatibili e non può essere un ulteriore vincolo alla produzione. Crediamo poi, che la riforma debba offrire maggiore flessibilità per poter rispondere alle diverse esigenze di ben 27 stati, ampliando per esempio il sistema degli aiuti accoppiati, che deve tutelare le produzioni con maggiore necessità di manodopera. Servono poi dei sistemi in grado di gestire le situazioni di crisi (come è avvenuto con il pacchetto latte o per l’ortofrutta) e la previsione di nuovi strumenti che consentano alle nostre aziende di porsi in maniera più vincente sul mercato» ha aggiunto Mantegazza.

«Ci auguriamo che la Comagri metta al centro delle modifiche della proposta Ciolos queste scelte, perché sono quelle che consentiranno agli agricoltori europei di sfidare meglio i mercati mondiali e che consentiranno soprattutto, in un’epoca che si avvia ad essere quella della scarsità delle produzioni alimentari, di produrre di più e con maggiore qualità, tutelando in questo modo i consumatori di tutto il mondo» ha concluso Mantegazza.

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