3 aprile 2020
Aggiornato 22:30
Consiglio camerale aperto con l’intervento di Salvatore Bellomo

La crisi rischia di alimentare la criminalità organizzata

La pensa così oltre il 90% degli imprenditori lombardi: la difficile situazione economica ha avvantaggiato i fenomeni criminali, offrendo un più «facile credito» (57%) e possibilità di commesse (35,7%)

MONZA - La crisi rischia di alimentare la criminalità organizzata. La pensa così oltre il 90% degli imprenditori lombardi, per i quali la difficile situazione economica ha avvantaggiato i fenomeni criminali, offrendo un più «facile credito» (57%) e la possibilità di nuove commesse (35,7%). Edilizia (64,3%), immobiliare (11,9%) e il new business rifiuti (12,3%) sono i settori più «permeabili» a infiltrazioni e collusioni. E’ quanto emerge dalla indagine «Economia, crisi e illegalità» condotta dall’Ufficio Studi della Camera di commercio di Monza e Brianza, che ha coinvolto circa 1000 imprese lombarde (tra cui 150 imprese di Monza e Brianza). E sono state queste le tematiche all’ordine del giorno del Consiglio della Camera di commercio di Monza e Brianza che ha visto la partecipazione del Sostituto Procuratore di Monza Salvatore Bellomo.

«La sicurezza, la legalità, la trasparenza, il rispetto della dignità del lavoro nel fare impresa deve riguardare tutti i settori e tutte le realtà imprenditoriali. – ha dichiarato Carlo Edoardo Valli, Presidente della Camera di commercio di Monza e Brianza – Coloro che cercano scorciatoie inquinano il mercato: le istituzioni hanno il dovere di coltivare un terreno in cui possa crescere l’impresa sana che rispetta le regole. È necessario combattere tutte le forme di criminalità economica che minacciano di intaccare un tessuto imprenditoriale geneticamente e storicamente sano come quello dell’imprenditoria della Brianza.»

La Camera di commercio di Monza e Brianza e gli interventi a favore dell’accesso al credito - Nel biennio 2009 - 2010 per sostenere l’accesso al credito, la Camera di commercio di Monza e Brianza ha dato vita allo Sportello Help Impresa - una linea di credito agevolata e servizi di assistenza specifica alle microimprese in difficoltà in collaborazione con le BCC del territorio - che ha permesso di aiutare 89 microimprese della Brianza, facendosi da garante per 320 mila Euro di finanziamenti. E nel «pacchetto sviluppo» da oltre 2 milioni di Euro, varato dalla Camera di commercio di Monza e Brianza, 450mila Euro saranno destinati agli interventi mirati a sostenere l’accesso al credito delle imprese della Brianza.

La crisi e le organizzazioni criminali a stampo mafioso. Il fenomeno delle organizzazioni criminali preoccupa soprattutto in relazione alla crisi che, secondo gli imprenditori, ha avvantaggiato mafia e ‘ndrangheta offrendo un più «facile credito» (57%) e possibilità di commesse e lavoro (35,7%). Un problema quello del credito sentito soprattutto dagli imprenditori di Como (63,8%), Bergamo (61,8%) e Monza e Brianza (60,6%). Il 35,3% degli imprenditori lombardi crede che le collusioni non siano frutto di necessità, ma siano invece causate dalla voglia di incrementare il proprio giro d’affari. Anche se 1 impresa su 3 ritiene che gli imprenditori collusi con mafia e ‘ndrangheta «cedano» per non chiudere l’attività.

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