21 novembre 2019
Aggiornato 05:30
Settore vitivinicolo | Premio

Le Macchiole azienda dell’anno per Wine & Spirits

Grazie alla grinta della titolare Cinzia Merli, anche Bolgheri entra nella Top Hundred che ogni anno premia le migliori cantine del mondo

FIRENZE - Una piccola cantina di grande qualità. A pochi mesi di distanza dalla degustazione «da manuale» di Antonio Galloni, gli Stati Uniti tornano a parlare de Le Macchiole consacrandola come cantina simbolo dell’Italia. L’occasione è il premio Winery of the Year della rivista Wine & Spirits, che ha decretato l’azienda condotta da Cinzia Merli come una delle Cantine dell’Anno. «E’ un premio che in qualche modo simboleggia l'impegno e la passione con cui tutti lavoriamo a Le Macchiole. –Afferma Cinzia Merli. - Per l’azienda ricevere oggi questo riconoscimento ha un valore in più. » Il prossimo anno festeggeremo venti anni di Paleo, primo Cabernet Franc in purezza prodotto a Bolgheri, un vino che ha segnato profondamente la storia di quest’area contribuendo a renderla uno dei grandi territori del vino italiano » Il premio, giunto all’ottava edizione, è il frutto di un lungo lavoro, che prevede la selezione di 10.000 campioni di vini, degustati nel corso dell’anno durante i tasting ufficiali. Ad essere premiata è la serietà della cantina ma anche la qualità media dei vini. Il riconoscimento completa, idealmente, il palmarès della cantina. Dopo i 100 punti di Wine Spectator, assegnati al Messorio, l’articolo «A study in Greatness» di Antonio Galloni, l’Oscar Bibenda & Duemilavini come miglior produttore/azienda dell’anno 2009, è ora la volta di Wine & Spirits
La premiazione si terrà il 12 ottobre a San Francisco.