24 luglio 2021
Aggiornato 13:00
Meeting di Rimini

Calderoli: «Rivediamo le pensioni di chi non ha mai lavorato»

Il Ministro leghista: «Interventi su reversibilità e indennità di accompagnamento»

RIMINI - Nessun intervento sulle pensioni di chi ha lavorato ma «bisogna andare ad interessarsi delle pensioni di chi non ha mai lavorato che forse è il caso di andare a rivedere». Così il ministro per la Semplificazione, il leghista Roberto Calderoli è intervenuto, a margine del Meeting di Rimini, sul tema caldo delle pensioni e delle possibili modifiche in manovra. Calderoli ribadisce la chiusura a qualunque intervento sulle pensioni di chi ha già lavorato sottolineando che il decreto della manovra bis è quello e tale deve rimanere ma apre ad una revisione delle indennità di accompagnamento e delle pensioni di reversibilità.

«Il testo che è contenuto nel decreto 138 - ha detto Calderoli - è già stato oggetto di una lunga trattativa con un accordo raggiunto tra il presidente Berlusconi e il ministro Bossi. Non era il testo iniziale ed è stato il punto di approdo. Noi riteniamo che debba rimanere tale».

Calderoli dice «no» quindi ad interventi «rispetto alla previdenza e alle pensioni di quelli che hanno lavorato», ma, aggiunge che «bisogna andare a interessarsi delle pensioni di chi non ha mai lavorato che forse è il caso di andare a rivedere, per esempio chi ha pensioni di reversibilità eccessivamente alte o prende accompagnamenti che oggi vengono dati indistintamente a tutti senza dei limiti legati al proprio reddito».