26 gennaio 2020
Aggiornato 20:00
Manovra finanziaria

ReteImprese: Senza crescita difficile l'equilibrio dei conti

Malavasi: «Necessario l'alleggerimento della pressione fiscale su lavoro e imprese»

ROMA - Il pareggio di bilancio è «un obiettivo fondamentale per il nostro Paese ma, senza la crescita, rischia di non garantire un equilibrio stabile dei conti pubblici». Lo ha dichiarato Ivan Malavasi, presidente di Rete Imprese Italia (Casartigiani, Cna, Confartigianato, Confcommercio e Confesercenti) commentando le decisioni prese dal Consiglio dei Ministri per arginare la crisi economica.

Per la crescita «sono necessari interventi mirati e accompagnati da un alleggerimento della pressione fiscale sul lavoro e sulle imprese - ha sottolineato Malavasi - Appesantimenti del prelievo rendono meno competitive le aziende e più debole il Paese. Non può essere dimenticato che le piccole imprese oggi sono sotto sforzo nei cambiamenti organizzativi, nella realizzazione di nuovi prodotti, nella ricerca di nuovi mercati. L'aumento della pressione fiscale rischia di compromettere questo impegno».

Pur comprendendo le difficoltà del momento e la necessità di misure incisive, Rete Imprese Italia ritiene che «vadano assolutamente preservati tre criteri ispiratori fondamentali: la rapidità nell'azione, l'equità nella selezione degli interventi, il carattere strutturale nella riduzione del fabbisogno».

Preoccupazione è stata espressa da Malavasi per la fortissima riduzione delle risorse per gli Enti Locali. «Questa scelta - ha detto - senza una riduzione strutturale dei costi, potrebbe portare a nuove imposte. Al contrario necessario proteggere dai tagli tutte le politiche di sviluppo per le imprese. Politiche e investimenti che rappresentano leve fondamentali per modernizzare il Paese e sostenere la crescita. Sono da evitare - aggiunge - in ogni caso anticipi di imposte, come l'Imu, che contribuiscono ad appesantire la pressione fiscale. I risparmi devono essere realizzati attraverso lo snellimento della macchina burocratica» .