19 gennaio 2020
Aggiornato 20:00
Crisi del debito

Angeletti alla Cgil: Lo sciopero non è all'ordine del giorno

Il leader della Cisl: «Ora bisogna tassare le rendite finanziarie»

ROMA - «La questione ora non è all'ordine del giorno». Così Luigi Angeletti, segretario generale della Uil, intervistato da La Stampa, dice riferendosi all'ipotesi di una mobilitazione generale contro la manovra così come ventilata ieri dal segretario generale della Cgil, Susanna Camusso.

Il leader della Uil, inoltre, si dice deluso dall'incontro di ieri a palazzo Chigi tra le parti sociali e il governo:» C'è stato un grande divario tra le aspettative e la sostanza reale dell'incontro - dice Angeletti - Le aspettative erano enormi, forse eccessive».

Angeletti, poi, ribadisce le istanze portate avanti dalla Uil. «Ciò che deve cambiare ora è la velocità di attuazione, ed è questo che abbiamo fatto presente al governo. Come sindacato, poi, abbiamo ribadito soprattutto due aspetti che ci sembravano salienti: che la classe politica desse un segno forte di riduzione dei costi propri, e che si agisse presto sul fisco».

Per il leader della Uil, infine, «se ci sono tasse da aumentare - dice - basta con i prelievi sul lavoro, si pensi invece alle rendite finanziarie».