26 maggio 2020
Aggiornato 15:00
Saranno emanate entro l’estate

Rinnovabili, la Lombardia prima regione a dotarsi di linee guida

Il settore è in fermento e si sta già preparando a incontrarsi a Cremona in occasione di BioEnergy Italy

CREMONA - La Lombardia sarà la prima regione italiana a dotarsi di nuove linee guida per la gestione delle fonti di energia rinnovabili. Entro l’estate emanerà le nuove regole sulle rinnovabili, recependo un decreto emanato nel corso del 2010 dal Governo. L'annuncio è stato dato dall'assessore regionale all’Ambiente, Energia e Reti, Marcello Raimondi.
Al centro dell'attenzione delle nuove linee guida, ci sarà innanzitutto l’efficienza energetica, cui faranno seguito la geotermia e il fotovoltaico. Già da tempo, la Lombardia è impegnata nel cosiddetto «efficientamento energetico», soprattutto nell'ambito del riscaldamento civile che incide nella regione di oltre il 30% sull’emissione di particolato fine nell’aria.
Per questa ragione, già dal 2007 è richiesta la certificazione energetica degli edifici.

«La Lombardia – ha spiegato l'assessore regionale - è la regione leader nelle rinnovabili in Italia e dobbiamo rispondere a questo forte interesse da parte di cittadini e imprese con una regolamentazione il più possibile chiara, semplice, e che dia delle tempistiche certe. Stiamo discutendo ad ampio raggio con tutti, dagli operatori del settore agli altri Enti locali, per avere un quadro il più possibile condiviso e faremo in modo da ricomprendere tutti i tipi di fonti rinnovabili».

E in merito al fotovoltaico, Raimondi ha ricordato l'importanza del fatto che «il Governo abbia accolto, nel recente decreto sul nuovo conto energia, la nostra richiesta di riconoscere una premialità aggiuntiva per gli impianti prodotti in Italia e nell'Unione Europea, in modo da tutelare le nostre aziende e gli operatori del settore. Continuiamo perciò ad investire nelle rinnovabili ma facciamolo anche tutelando lavoratori e imprese nostrane del settore, perché su queste competenze sappiamo di dover puntare per il nostro avvenire energetico».

La testimonianza della grande vitalità di questo settore arriva anche dagli operatori. Sempre più spesso aziende agricole e zootecniche, industrie alimentari e amministrazioni territoriali entrano in questo nuovo business dalle enormi potenzialità. La dimostrazione si è avuta anche nella passata edizione di BioEnergy Italy, il punto di riferimento fieristico nazionale per l’energia pulita, che ha registrato un vero e proprio boom di visitatori pronti ad investire nelle rinnovabili. E già si sta preparando la prossima edizione (Cremona, 15-17 marzo 2012), in cui tutto il settore potrà scoprire le ultime novità, ma soprattutto approfondire un know how indispensabile se si vuole sfruttare appieno le potenzialità della produzione di energia.

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