Multinazionali pubbliche, Enel batte Volkswagen
L'azienda italiana guida la graduatoria Unctad davanti a colosso tedesco e a Gdf
ROMA - L'Enel detiene più attività estere di qualsiasi altro gruppo multinazionale non finanziario nel quale lo stato abbia una quota significativa. E guida la classifica mondiale in questo importante parametro di internazionalizzazione davanti al colosso automobilistico tedesco Volkswagen, e alle concorrenti francesi Gdf ed Edf. A stilare la graduatoria è l'Unctad, l'istituzione delle Nazioni Unite dedicata al commercio e allo sviluppo.
ASSET PER 157MLD DI $ - Secondo il rapporto, relativo a dati 2009 e riportato dall'Economist - l'Enel, la cui presenza pubblica nel capitale è pari al 35%, in quell'anno deteneva asset esteri per 157 miliardi di dollari, pari al 68% del suo totale. E' seguita nella graduatoria sui valori assoluti da Volkswagen, Gaz de France-Suez, Edf, Deutsche Telekom. Al sesto posto l'Italiana Eni, con attività estere di poco superiori ai 100 miliardi di dollari, poi General Motors, France Telecom, il colosso aerospaziale europeo Eads e la utility svedese Vattenfall.
Da notare che di questo plotone di 10 multinazionali una sola società, la francese Edf, presenta meno della metà dei suoi asset all'estero mentre solo 7 tra le principali 30 multinazionali pubbliche, sono a totale controllo statale.
Sempre nel 2009 di tutto il gruppo è stata Volkswagen a registrare il maggior fatturato estero (105 miliardi di dollari) mentre un'altra società tedesca, Deutsche Telekom, risulta prima per numero di dipendenti esteri (258 mila unità).
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