25 gennaio 2020
Aggiornato 20:30
Turismo

Brambilla: Battaglia agli hotel che discriminano i disabili

Il Ministro del Turismo: «Situazioni vergognose, segno di inciviltà e arretratezza»

ROMA - Il ministro del Turismo, Michela Vittoria Brambilla, promette di «dare battaglia» agli alberghi che non accettano le persone con disabilità per porre fine a «queste discriminazioni incivili».

Durante una conferenza stampa a Palazzo Chigi, il ministro ha denunciato «un hotel che non ha accettato in vacanza una famiglia con bambino portatore di disabilità: è una grandissima vergogna».Brambilla ha precisato che la struttura ricettiva «si trova in una nota località di mare del Nord Italia, in una regione che ha avuto una crescita del turismo puntando proprio sulla qualità dei servizi». Ma - ha osservato - è un «segno di arretratezza morale e di grande inciviltà che si verifichi una cosa del genere, che non fa onore a un grande Paese come il nostro e a un popolo che è solidale, generoso, sempre dalla parte di chi ha più bisogno».

L'impegno del ministro riguarderà anche la possibilità di abbattere i costi per le vacanze delle famiglie con disabili: «Milioni di persone portatrici di disabilità temporanee o permanente di ogni tipo trovano difficoltà a permettersi una vacanza senza aggravi di costi, in pari opportunità con altri cittadini».