29 agosto 2025
Aggiornato 07:00
Bollettino economico di Bankitalia

«La crescita sarà lenta, pesano manovra e bassi consumi»

Pil quest'anno +1%, il prossimo +1,1%. «Domanda ancora debole»

ROMA - La crescita dell'economia italiana resterà lenta, frenata dagli effetti della manovra e dalla persistente debolezza dei consumi. Lo prevede la Banca d'Italia nel bollettino economico. Nei prossimi mesi, secondo Palazzo Koch, «si stima che il prodotto continui ad aumentare a un ritmo moderato, leggermente inferiore a quello» del secondo trimestre. L'attività economica «risentirebbe di una domanda interna privata ancora debole e degli effetti delle misure di riequilibrio dei conti pubblici: il Pil aumenterebbe dell'1% quest'anno e dell'1,1% nel 2012».

«LA RIPRESA RALLENTA» - In Italia, spiega Via Nazionale, c'è stata «un'accelerazione dell'attività economica nel secondo trimestre, dopo sei mesi di sostanziale stagnazione nei quali si è ampliato il ritardo di crescita nei confronti dei principali paesi dell'area euro». Dopo un gennaio-marzo segnato da «ritmi contenuti», la crescita «si sarebbe tuttavia rafforzata nel secondo trimestre, portandosi su ritmi simili a quelli medi dell'area euro, traendo sostegno dal recupero della produzione industriale, che ha interrotto il ristagno in atto dallo scorso autunno». Gli indicatori congiunturali più recenti, però, «prefigurano alcuni elementi di incertezza sull'intensità della ripresa: l'attività industriale, dopo l'aumento di aprile, si è indebolita».