28 marzo 2020
Aggiornato 19:30
Caro carburanti

Ancora aumenti per la benzina, record a 1,63

Le rilevazioni di Quotidiano Energia: «Al Sud arriva a 1,67. Diesel oltre 1,50»

ROMA - La leggera risalita delle quotazioni internazionali di benzina e diesel dopo un giorno di tregua e, soprattutto, l'inarrestabile tracollo dell'euro nei confronti del dollaro stanno condizionando pesantemente i margini lordi delle compagnie, che da oltre una settimana faticano non poco a riagganciare la media dei tre anni precedenti. Così, nuovi aumenti dei prezzi raccomandati sulla rete italiana sono arrivati questa mattina. Nel dettaglio, IP è salita di 0,6 centesimi sulla benzina e di 1,5 centesimi sul diesel, Q8 e Shell rispettivamente di 0,5 e 1 centesimi, Tamoil di 0,6 e 1,4 centesimi e TotalErg di 0,5 centesimi in entrambi i casi.

In fuga anche i prezzi praticati sul territorio. Nella media nazionale la benzina è ormai alla quota record di 1,63 euro/litro, mentre il diesel ha superato ampiamente quella di 1,5 euro/litro. L'analisi per macroaree evidenzia, come di consueto, che i picchi massimi si registrano al Sud, dove la verde tocca 1,67 euro/litro mentre il gasolio sfiora 1,53 euro/litro. È quanto emerge dal monitoraggio di quotidianoenergia.it in un campione di stazioni di servizio rappresentativo della situazione nazionale per la rubrica Check-Up Prezzi QE.

A livello Paese, il prezzo medio praticato della verde (in modalità servito) va dall'1,621 euro/litro degli impianti Esso all'1,629 euro/litro di quelli IP (no-logo in salita a 1,540). Per il diesel si passa dall'1,495 euro/litro dei punti vendita TotalErg all'1,505 euro/litro degli impianti IP (le no-logo avanzano fino a 1,419 euro/litro). Il Gpl, infine, si posiziona tra lo 0,731 euro/litro di Eni allo 0,744 di Shell (no-logo in discesa a quota 0,719 euro/litro).

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