15 novembre 2019
Aggiornato 06:00
Nuova sede dell'associazione a Calenzano

AIS Toscana, presente e futuro dell'associazione all'assemblea annuale

Il presidente Osvaldo Baroncelli traccia le linee guida per le attività dell'anno in corso e presenta ai soci la relazione a consuntivo del 2010

CALENZANO - AIS Toscana a raccolta, mercoledì 6 luglio, nella nuova sede dell'associazione a Calenzano, per fare il punto sulle attività e presentare i progetti per il secondo semestre 2011. A illustrare la relazione consuntiva delle attività svolte nel 2010 e nei primi sei mesi del 2011, il Presidente Osvaldo Baroncelli, il quale si è soffermato sui molteplici successi professionali raggiunti dai sommelier toscani. «È stato un anno d'oro per il Granducato nelle competizioni, in cui gli alfieri toscani si sono distinti per professionalità e preparazione, ma anche nell'impegno associativo – ha sottolineato Baroncelli - ben 4 membri del direttivo nazionale rinnovato nel 2010 infatti, portano cucito sul petto lo stemma di AIS Toscana: Roberto Bellini – eletto vicepresidente nazionale - Leonardo Taddei, Cristiano Cini e Giovanni Luchetti».

Tra gli obiettivi che AIS Toscana si ripropone per il 2011, anche quello di confermare l'elevata affluenza e il crescente interesse per i corsi di qualificazione professionale, fiore all'occhiello dell'Associazione. «Nel 2010 si sono svolti 28 corsi – ha aggiunto il Presidente - di cui 12 di 1° livello, 7 di 2° livello e 9 di 3° livello, per un totale di oltre 1500 partecipanti, incrementando ulteriormente gli iscritti dell'anno precedente. Senza contare la straordinaria partecipazione di pubblico che prende parte alle nostre iniziative e degustazioni guidate, con l'intenzione di avvicinarsi al mondo del vino per conoscerlo e apprezzarlo sempre di più. Per il 2011 sono già in calendario 29 corsi: 12 già partiti, altri 17 previsti per il secondo semestre».

Dopo i successi ottenuti con le iniziative del primo semestre 2011 - tra cui la prima giornata nazionale della cultura del vino che si è svolta a Firenze a Palazzo Medici Riccardi il 21 maggio e il Festival Franciacorta in Versilia andato in scena il 25 giugno alla Villa La Versiliana di Marina di Pietrasanta che ha contato oltre mille presenze – si rinnova anche per quest'anno l'appuntamento con le degustazioni di Wine Town e dell'Eccellenza di Toscana a Firenze, in calendario per il prossimo autunno.

L'assemblea è stata anche l'occasione per consegnare, direttamente dalle mani del presidente di AIS Toscana Osvaldo Baroncelli, il gagliardetto dell'Associazione Italiana Sommelier a Marco Deluca, delegato del Worldwide Sommelier Association di Cuba ospite d'onore dell'assemblea annuale.
Ringraziando AIS Toscana per la calorosa ospitalità, Marco Deluca ha affermato che il vino italiano a Cuba ancora non è una grande realtà e molto c'è da lavorare anche se gli enoappassionati dimostrano di apprezzare sempre più la professionalità della nostra sommelierie italiana. «Rappresento il WSA a Cuba da poco – ha detto Deluca - ma dal mio osservatorio ho potuto constatare quanto fosse importante la figura dei nostri sommelier nell'immaginario collettivo dell'enoappassionato cubano il quale, nonostante le origini spagnole e una sensibilità al gusto di vini diversi da quelli italiani, ci apprezza molto. Particolarmente graditi sono i corsi internazionali che teniamo abitualmente, uno dei quali è stato tenuto dal delegato AIS Versilia Andrea Balzani, e che finora hanno riscosso molto successo. Abbiamo appena concluso un corso per 50 professionisti e a breve ne partirà un altro, per 50 professionisti e 450 amatori, rigorosamente su didattica AIS italiana».