11 luglio 2020
Aggiornato 02:00
Etichettatura origine carni

Gardini: «Passo avanti a tutela delle produzioni e per la trasparenza»

«Sollecitiamo ora una maggiore considerazione per il settore cunicolo per il quale l’etichettatura rimane volontaria»

ROMA - «Le norme sull’etichettatura approvate oggi dall’Europarlamento rappresentano un ulteriore passo avanti nella direzione di assicurare la massima trasparenza ai consumatori. Tale misura condivide inoltre il percorso già intrapreso dal nostro Paese con l’approvazione, ad inizio anno, della legge sull’obbligo di etichettatura di tutti i prodotti alimentari».
È quanto affermato dal Presidente di Fedagri Confcooperative, Maurizio Gardini, in merito all’accordo di compromesso raggiunto oggi dal Parlamento Europeo che estende l’indicazione di origine, già prevista per le carni bovine, alle altre carni fresche.
«Auspichiamo - conclude Gardini - che anche da parte del Consiglio UE venga data piena attuazione ad un provvedimento fortemente voluto dai nostri agricoltori per la tutela delle proprie produzioni. Sollecitiamo ora una maggiore considerazione per il settore cunicolo per il quale l’etichettatura rimane volontaria».