18 gennaio 2020
Aggiornato 10:00
La crescita è ferma ma i due paesi prosperano

L’India e la Cina trainano la ripresa economica

In realtà, si stima che la crescita dell'economia cinese resti ferma al 9,6% per il 2011 e al 9,5% per il 2012

VERONA - Sebbene le stime sulla crescita economica mondiale, pubblicate a gennaio in un rapporto redatto dal Fondo Monetario Internazionale, siano state riviste alla luce dei recenti e drammatici eventi di rilevanza globale, India e Cina continuano a prosperare: le rivolte nel mondo arabo e il terremoto in Giappone, infatti, pur comportando alcune inevitabili conseguenze nelle economie avanzate, attualmente non sembrano destinati ad avere effetti particolari sulla crescita.
Nel corso di quest’anno, era previsto un aumento del PIL mondiale pari al 4,4% e al 4,5% nel 2012: ora si stima che le economie dei paesi cosiddetti avanzati conosceranno un incremento del 2,4% nel 2011, ovvero 0,1 punti percentuali in meno rispetto alle stime precedenti.
In questo quadro economico, i Paesi trainanti per la ripresa internazionale, sempre secondo il World Economic Outlook del Fmi, saranno Cina e India.

NUMERI - In realtà, si stima che la crescita dell'economia cinese resti ferma al 9,6% per il 2011 e al 9,5% per il 2012 e, parallelamente, la previsione d’incremento del PIL indiano ha subito una lieve decelerazione: il tasso di crescita dovrebbe essere dell'8,2% nel 2011 (due decimi di punto in meno rispetto alle stime precedenti) e del 7,8% nel 2012 (anche in questo caso 0,2 punti percentuali in meno rispetto a gennaio).
Questo rallentamento è stato ulteriormente confermato da misurazioni ancora più recenti, che hanno valutato una crescita del 7,8% nel primo trimestre del 2011, quindi 0,4 punti al di sotto dell'8,2% stimato e dell'8,3% misurato nel trimestre precedente.
La colpa sarebbe da attribuire ad una serie di rialzi dei tassi di interesse, nove negli ultimi quindici mesi, l’ultimo dei quali di ben 50 punti base; i rialzi sono stati realizzati dalla banca centrale indiana, la Reserve Bank of India, al fine di arginare le spinte inflazionistiche.
Tuttavia, malgrado il trend dal segno negativo rilevato dalle ultime stime, l’economia indiana rimane sicuramente una delle più brillanti e rilevanti a livello mondiale, in quanto si caratterizza per una crescita che, seppur diseguale tra i diversi gruppi sociali e le diverse zone territoriali, è stata costante negli ultimi due decenni e risulta oggi particolarmente appetibile per la spinta all’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese italiane.

Fonte: Interprofessional Network Spa