24 febbraio 2020
Aggiornato 16:30
Commercio estero

Sempre più dinamici i rapporti tra Italia e India

In programma la crescita dell’export verso la tigre asiatica

VERONA - Nell’ultimo anno si sono intensificate le relazioni tra Italia e India, ma occorre lavorare ancora per migliorare i rapporti commerciali tra le due nazioni: l’obiettivo da raggiungere è far diventare l’Italia uno dei maggiori partner indiani.
Tali rapporti commerciali sono stati al centro di un incontro tenutosi a Nuova Delhi, durante il quale l’ambasciatore Giacomo Sanfelice di Monteforte ha sottolineato che, nonostante l’interscambio commerciale tra India e Italia sia aumentato lo scorso anno fino a raggiungere i 7,2 miliardi di euro, solo l’1% delle esportazioni italiane raggiunge il mercato della tigre asiatica: l’Italia si posiziona al quarto posto tra i partner commerciali indiani dell’Unione Europea e al settimo per quanto riguarda gli investimenti diretti esteri, ma la situazione sta cambiando, visto che dal 2007 al 2010 gli investimenti italiani in India sono cresciuti del 280%.

Restano tuttavia delle criticità legate al commercio in India, infatti tra i maggiori svantaggi figurano l’elevata inflazione, la carenza di infrastrutture, la burocrazia e la scarsa fluidità del business; ma d’altra parte, l’India si caratterizza per una manodopera altamente qualificata, una classe media in costante crescita, un uso diffuso della lingua inglese, forti investimenti pubblici e numerosi settori di punta.
Proprio in virtù di queste ragioni, il presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, ha definito il 2011 come l’anno dell’India e in quest’ottica si deve leggere la sua partecipazione alla prossima missione di promozione del Sistema Italia, guidata dal ministero dello Sviluppo economico, che si terrà in India nel mese di novembre e sarà focalizzata sui cinque settori pilastro della domanda indiana: energia, agro-industria, macchinari, automobile e infrastrutture.

Fonte: Interprofessional Network Spa