30 marzo 2020
Aggiornato 13:00
Il 29 aprile la visita dei soci di Conad Adriatico

Cantina Tollo e Conad, un incontro culturale

Nonostante la crisi, l’azienda abruzzese raggiunge i 6 milioni di euro nella grande distribuzione e lancia un approccio «culturale»

MILANO - In un momento di crisi dei consumi, Cantina Tollo cresce del 5% nel canale moderno, quello della grande distribuzione organizzata , arrivando tra i primi posti a livello nazionale nel prodotto vino. Il fatturato infatti continua a crescere in tutte le principali catene italiane come Conad, Coop italia, Auchan, Sma, Cedi sisa, Billa, Metro italia, Lombardini, ma soddisfazioni vengono anche dall’estero in Belgio e Danimarca.

Il segreto? Non limitarsi a fornire un prodotto ma dare servizi. «Oggi bisogna saper ascoltare il mercato, studiare l’evoluzione dei gusti del consumatore, sempre alla ricerca di nuovi vini. Per questo a Vinitaly abbiamo lanciato Cococciola e Passerina, gli autoctoni pensati per il canale moderno. Vogliamo però adottare anche un approccio nuovo, culturale, per offrire qualcosa in più ai responsabili acquisti delle catene.» - Afferma il Direttore Giancarlo Di Ruscio. - «In questa direzione si colloca l’iniziativa che venerdì 29 aprile vedrà protagonisti i migliori soci di Conad Adriatico, certamente una delle insegne più note a livello nazionale.» In questa occasione sarà presentato il libro «Monocultivar Olive Oil – L’Olio Perfetto. Produttori, abbinamenti, ricette e le verità mai dette sull’olio» dello scrittore Gino Celletti, dedicato ai migliori oli monocultivar di tutto il mondo.
«Abbiamo voluto adottare un approccio culturale e l’iniziativa volutamente riguarda l’olio, un prodotto straordinario che merita di essere conosciuto meglio dal consumatore.» Conclude Di Ruscio.

L’evento darà agli ospiti anche l’opportunità di visitare l’azienda e di assaggiare i vini Passerina e Cococcciola, presenti sul mercato da Aprile.
In questi anni Cantina Tollo è divenuta leader delle vendite nel canale degli ipermercati, supermercati e grossisti grazie ad una strategia sempre più orientata al vino di qualità in formato da 0,75 l, all’attenzione al consumatore e al cambiamento dei suoi gusti, ma anche ad offrire un prodotto sempre migliore, certificato nel rispetto dell’ambiente e delle persone.

Sostieni DiariodelWeb.it

Caro lettore, se apprezzi il nostro lavoro e se ci segui tutti i giorni, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci in questo momento straordinario. Grazie!

PayPal