23 febbraio 2020
Aggiornato 12:00
Il Presidente di Confindustria replica al Ministro dell'Economia

Marcegaglia: Tremonti ha ragione ma ora aspettiamo i fatti

Servono «meno controlli sulle aziende, ma più chiari»

FIRENZE - Le imprese italiane sono oppresse da controlli burocratici e fiscali eccessivi. Serve dunque una semplificazione: ne è convinta Emma Marcegaglia, che è d'accordo con le ultime dichiarazioni del ministro dell'Economia Giulio Tremonti, ma aggiunge: «ci aspettiamo che a queste dichiarazioni, che vediamo di buon occhio, seguano i fatti.

«Quello che ha detto il ministro Tremonti ci vede d'accordo - ha detto la presidente di Confindustria, durante una conferenza stampa a Firenze - e se l'avessimo detto noi saremmo passati come quelli che non vogliono controlli».
Per Marcegaglia, ci sono «dati impressionanti» che mostrano come, ad esempio, » ci sono più di 10 enti che controllano le imprese», da Equitalia all'Asl.
«La nostra posizione è che le aziende vanno controllate e le regole vanno rispettate - ha poi spiegato - ma qui siamo in presenza di troppi enti che fanno troppi controlli sovrapposti e che rendono più difficile la vita delle aziende». In definitiva, la presidente di Confindustria chiede «meno controlli, più chiari e ben fatti, ma meno continui nel tempo».