17 gennaio 2022
Aggiornato 21:00
Scalata Parmalat

Passera: Dopo dl anti-opa presupposti per iniziativa valida

L'Amministratore Delegato di Intesa Sanpaolo: «In talune situazioni e utile e costruttivo avere più tempo»

ROMA - Con il decreto anti-scalate che concede più tempo per la formazione di una cordata che contenda ai francesi di Lactalis il controllo di Parmalat e con l'interesse di Ferrero e del mondo del credito ci sono «alcuni presupposti per una iniziativa valida». Lo ha detto l'amministratore delegato di Intesa Sanpaolo, Corrado Passera, che è al lavoro sul progetto.

PRESUPPOSTI POSITIVI - «Il fatto di avere un po' di tempo - ha spiegato Passera riferendosi al Dl anti-scalate approvato ieri dal Consiglio dei ministri - è uno dei presupposti positivi che oggi abbiamo».
«C'è una bella azienda industriale - ha proseguito l'ad riferendosi all'impegno di Ferrero - potenzialmente interessata a un discorso industriale di lungo periodo. C'è sicuramente l'appoggio del mondo del credito. C'è il tempo per mettere insieme qualcosa, quindi alcuni presupposti per una iniziativa valida ci sono».

CRITICHE - Quanto, poi, alle critiche arrivate al dl da alcuni settori del mondo industriale e finanziario, Passera ha sottolineato: «Credo che dare del tempo in talune situazioni per valutare se esistono alternative positive di per sè non sia una iniziativa sbagliata. Quando c'è di mezzo il passaggio di controllo di aziende rilevanti, assicurarsi che ci possano essere operazioni di mercato alternative, su cui poi il mercato deciderà, a me sembra un modo di affrontare la cosa utile, costruttivo e concreto».