29 luglio 2021
Aggiornato 16:30
Settore vitivinicolo | Campania

Fiduciosi i produttori di Aglianico sulla DOCG

Durante l’incontro con gli esperti del Comitato nazionale vini e i funzionari sono stati raccolti suggerimenti e osservazioni ai disciplinari che verranno formalizzati quanto prima dalla Commissione Ministeriale

BENEVENTO - Sono fiduciosi, i membri dell’Associazione Produttori Aglianico del Taburno, dopo l’audizione di lunedì scorso alla Camera di Commercio di Benevento, che metteva sotto esame il loro prodotto di punta per un’eventuale promozione a DOCG.

Durante l’incontro con gli esperti del Comitato nazionale vini e i funzionari sono stati raccolti suggerimenti e osservazioni ai disciplinari che verranno formalizzati quanto prima dalla Commissione Ministeriale. Successivamente si è passati agli assaggi dei vini, tra cui Aglianico base, Riserva e Rosato che pare abbiano ottenuto notevoli punteggi. «Speriamo già per la prossima vendemmia di poter iniziare la produzione di Aglianico del Taburno DOCG», dichiara Lorenzo Nifo, vice-presidente dell’Associazione» impegnata in prima linea per il raggiungimento di questo importante riconoscimento che sancirà la svolta di qualità per i vigneti dell’area.

La proposta di modifica, ricordiamo, prevede una semplificazione della produzione enologica provinciale con solo due Doc-Dop: la Sannio, con sei categorie di vini (tranquillo, frizzante, spumante, spumante di qualità, spumante di qualità metodo classico, passito) e quattro sottozone (o menzioni geografiche aggiuntive: Solopaca e Solopaca Classico, Taburno, Guardiolo o Guardia Sanframondi, Sant'Agata dei Goti o Sant'Agata de’ Goti.

La seconda Doc-Dop sarà la Falanghina del Sannio, che prevede sei categorie (tranquillo, spumante, spumante di qualità, spumante di qualità metodo classico, passito e vendemmia tardiva) con le medesime sottozone (esclusa la Solopaca Classico).

La prima Docg della provincia sannita, Aglianico del Taburno invece, passerebbe con la sola categoria di vino tranquillo e tre tipologie (rosato, rosso e rosso riserva).