20 aprile 2021
Aggiornato 19:30
Il “730” ti porta in agriturismo

Al via la convenzione tra Arci e Caf-Cia

Uno sconto del 10 per cento nelle aziende aderenti a «Turismo Verde» per i tesserati che decideranno di fare la dichiarazione dei redditi agli uffici del Caf della Cia

ROMA - Fare il «730» con la Cia ti porta in agriturismo. Ora tutti gli iscritti all’Arci che sceglieranno il Caf della Confederazione italiana agricoltori per compilare la dichiarazione dei redditi avranno diritto a un buono sconto del 10 per cento da spendere nelle strutture agrituristiche associate a «Turismo Verde». È questo il contenuto della convenzione siglata tra il Centro di Assistenza Fiscale della Cia e l’Arci, in occasione della compilazione dei «730» del 2011.

Il Caf-Cia mette a disposizione, non solo presso le sue sedi territoriali ma anche negli oltre 5mila circoli Arci in tutta Italia, servizi di assistenza per la stesura dei moduli della dichiarazione dei redditi. Gli associati Arci che usufruiranno di questo servizio -ricorda la Cia- riceveranno un coupon contenente uno sconto del 10 per cento, nominativo e valido una sola volta, da utilizzare presso una delle strutture associate a «Turismo Verde», l’associazione agrituristica della Cia.
La convenzione è finalizzata alla promozione delle attività di assistenza fiscale del Caf e mira coinvolgere nei suoi servizi il maggior numero possibile di associati Arci, in totale più di un milione. Un sistema di codifica specifico traccerà analiticamente il numero di dichiarazioni effettuate in questo modo.