15 luglio 2020
Aggiornato 07:00
I decreti attuativi del ministro Galan

Etichettatura, Zani: è un risultato storico

Parte l’etichettatura obbligatoria per lattiero caseari e carni/insaccati suini

MANTOVA - Il primo step nell’attuazione della legge che prescrive l'obbligo di etichettatura degli alimenti con indicazione dell’origine inizia martedì 1° febbraio con i prodotti lattiero-caseari come latte a lunga conservazione e formaggi. Il giorno successivo, mercoledì 2 febbraio, sarà la volta del comparto suinicolo per l'etichettatura della carne di maiale e degli insaccati. Sono i tempi previsti dai decreti attuativi annunciati dal ministro Galan.

La legge che è stata approvata nei giorni scorsi, secondo il presidente della Coldiretti virgiliana Gianluigi Zani, «è un risultato storico a cui abbiamo lavorato con impegno per diverso tempo. Ora, si tratta di darne piena attuazione, con i dovuti controlli, e divulgazione, anche attraverso l’educazione alimentare nelle scuole opportunamente promossa dal ministro Gelmini.

«L’etichettatura completa e trasparente – aggiunge Zani – servirà anche per sostenere e migliorare i buoni risultati che si stanno ottenendo nel comparto lattiero-caseario, difendendo i nostri prodotti dal falso made in Italy che finora ha dilagato. Ancora di più, per il comparto suinicolo, si attende un miglioramento ben auspicato dai produttori, che stanno lavorando in una situazione difficile»

Secondo la Coldiretti «si può incrementare il reddito degli agricoltori, per dare prospettive serene al comparto, eliminando le distorsioni nelle filiere e tagliando le intermediazioni. Per raggiungere questo obiettivo è stata costituita e viene potenziata ogni giorno la rete di consorzi agrari, cooperative, mercati di campagna amica, agriturismi e imprese agricole che vendono direttamente prodotti alimentari al cento per cento italiani, firmati dagli agricoltori e al giusto prezzo».