10 dicembre 2019
Aggiornato 01:30
Trasporto marittimo

Aponte (Msc): pronti a rilevare Tirrenia

Lo afferma il patron della società in un'internvista al «Sole 24 Ore». L'acquisizione avverrebbe attraverso Gnv

ROMA - Msc è pronta a rilevare Tirrenia. Lo afferma il patron della società, la seconda al mondo nel trasporto di container, Gianluigi Aponte in un'intervista al Sole 24 Ore.
L'acquisizione, secondo i piani di Aponte, dovrebbe avvenire attraverso Gnv (Grandi navi veloci) di cui Msc ha appena acquistato il 50%. La società di Aponte ha inviato una manifestazione di interesse ed entro il 10 sono attese le lettere di invito per la due diligence da parte del commissario, Giancarlo D'Andrea. «Abbiamo deciso di vedere come presenteranno la gara, alla fine, se parteciperemo, lo faremo attraverso Gnv. Stavolta sembra che, più o meno, i debiti statali se li accollerà lo Stato. La precedente gara era concepita on modo antieconomico. Vedremo questa come sarà».

FIT CISL - E' necessario che il Governo e il Commissario della Tirrenia D'Andrea convochino quanto prima i sindacati per meglio mettere a fuoco i passaggi cruciali per la privatizzazione della compagnia».
Lo sostiene in una nota il segretario nazionale marittimi della Fit Cisl, Beniamino Leone, aggiungendo che «la gestione della compagnia in un momento così delicato per il futuro dei lavoratori e dell'azienda rischia di inasprire la già difficile situazione, nonché complicare il processo di privatizzazione della Tirrenia».
«Il processo di privatizzazione della compagnia - conclude il segretario - non può che avvenire entro un quadro coerente e condiviso che assicuri il mantenimento dei collegamenti essenziali per molte aree del Paese e allo stesso tempo garantisca l'occupazione ed i contratti, elementi imprescindibili per lo sviluppo futuro del trasporto marittimo italiano».