19 luglio 2024
Aggiornato 02:00
Media | Rai

Oggi il piano industriale, domani Masi vede i dirigenti

Possibile piano Commanducci per le sedi di Roma, Venezia e Torino

ROMA - Sono diversi i punti del piano industriale della Rai, sul quale oggi il Dg Mauro Masi ha informato il Cda circa lo stato di avanzamento. Un piano sul quale il Consiglio, a quanto si apprende, avrebbe invitato il Dg a proseguire in una fase operativa, anche nel confronto con le parti sociali, esigenza sollevata anche dai vice direttori generali con i quali Masi si è incontrato la scorsa settimana e che vedrà di nuovo domani, prima dell'incontro i direttori di prima fascia e i vertici delle consociate.

Il piano, approvato nelle sue linee guida lo scorso 20 maggio con la sola astensione del consigliere di maggioranza Angelo Maria Petroni, prevede, tra l'altro, la fusione con Rai Trade (approvata oggi dal Cda) e Rai Net, lo stop delle attività di Rai corporation, ricorso a società esterne per attività come riprese e costumi e anche un possibile movimento immobiliare che riguarderebbe le sedi Rai di Torino, Venezia e Roma. Un punto, questo, sul quale oggi il vice direttore Commanducci si sarebbe riservato di presentare in futuro un piano, senza che vi sia ancora nulla di pronto e deciso.

Resta la questione dei conti: sarebbe confermato l'obiettivo di pareggio nel 2012 ma pesa la possibilità che, per il 2010, il deficit previsto di 116 milioni di euro possa lievitare anche a 120 o 130 mila euro.