26 novembre 2020
Aggiornato 04:30
Telecomunicazioni

Telecom «conquista» l'Argentina

L'azienda sale a 58% in holding di controllo Sofora. Accettati gli impegni dei soci. Misure per garantire completa separazione con Telefonica

BUENOS AIRES - Telecom Italia conquista Telecom Argentina, salendo dal 50% al 58% della holding che controlla la società sudamericana (Sofora). È stato concluso infatti l'accordo per aumentare la partecipazione del gruppo italiano in Sofora. E le autorità antitrust e di vigilanza sulle Tlc argentine - dopo l'intesa di agosto tra Telecom Italia e il partner Werthein - hanno approvato l'operazione che consente all'azienda guidata Franco Bernabè di acquisire il controllo della società di Buenos Aires.

Il via libera delle authority è arrivato dopo un «lungo e approfondito esame» del contesto normativo e degli impegni assunti dalle parti per garantire «la completa separazione» tra Telefonica e Telecom Italia per le attività in Argentina. Per questo sono state decise «misure funzionali ad assicurare l'assenza di qualsiasi influenza e partecipazione di Telefonica nei processi decisionali di Telecom Italia relativamente alle sue controllate argentine» e alcune restrizioni nelle relazioni tra i due gruppi quando riferite al mercato argentino.

Le misure più significative per garantire la separazione Telecom-Telefonica riguardano il divieto per gli spagnoli e i loro rappresentanti di partecipare e votare negli organi sociali di Telco, di Telecom Italia e delle sue controllate quando sono trattate materie relative alle attività argentine. Inoltre, Telefonica non potrà designare amministratori o direttori nelle società controllate da Telecom in Argentina. Al gruppo italiano sono assicurate le leve gestionali dell'azienda sudamericana, mentre i Werthein assumono il compito di garantire il rispetto degli impegni. E questo avverrà attraverso il comitato di conformità regolatoria, costituito per assicurare che tra Telecom e Telefonica non ci sia un cartello. L'organo è nominato dal Cda ed è composto da tre persone, indipendenti o indicati dai Werthein.

L'aumento della quota in Sofora non determinerà esborsi finanziari per Telecom e consentirà al gruppo di consolidare i risultati di Sofora-Telecom Argentina dal quarto trimestre 2010. Cessano poi, di conseguenza, i contratti di call option in possesso di Telecom Italia per acquisire le azioni di Sofora. Applicando i principi contabili Ias-Ifrs, l'operazione determinerà un effetto netto positivo una tantum sul conto economico del bilancio consolidato del quarto trimestre 2010 di circa 250 milioni di euro. Nessun impatto invece sul conto economico della capogruppo. Nel primo semestre Telecom Argentina ha avuto ricavi pari a circa 1,3 miliardi di euro e un'Ebitda di circa 400 milioni. L'indebitamento finanziario netto delle società argentine al 30 giugno era pari a circa 120 milioni.