27 maggio 2024
Aggiornato 01:30
Agricoltura

L’etichettatura d’origine è una garanzia

Il presidente della Cia Giuseppe Politi commenta positivamente l’accordo bipartisan. Si sono poste le basi per fare chiarezza in etichetta per tutti gli alimenti

ROMA - «Una garanzia per i consumatori e per gli agricoltori italiani. Viene rafforzata la territorialità delle nostre produzioni e si valorizza l’agroalimentare di qualità e tipico ‘made in Italy’». Così il presidente della Cia-Confederazione italiana agricoltori Giuseppe commenta l’estensione dell’etichettatura d’origine a tutti gli alimenti contenuta nel disegno di legge sulla competitività approvato oggi alla Camera.

CHIAREZZA - «L’accordo bipartisan su un argomento di così grande importanza, come quello della provenienza del prodotto agricolo, va, quindi, salutato con soddisfazione. Si pongono finalmente le basi per fare chiarezza nell’etichettatura. Anche perché -aggiunge Politi- oggi oltre il 50 per cento della spesa alimentare è poco trasparente».
«Il problema ora, dopo la definitiva approvazione del disegno di legge in Senato, si sposta a Bruxelles. Ci deve essere da parte del nostro Paese -afferma il presidente della Cia- un impegno serio e concreto per far valere a livello Ue una normativa che in ambito comunitario ha trovato momenti di scarsa condivisione, nonché di contrasto».
Per quanto riguarda l’intero disegno di legge sulla competitività, Politi rinnova le critiche per la totale mancanza di risorse economiche e finanziarie a sostegno degli agricoltori che stanno vivendo una fase particolarmente complessa.