22 settembre 2020
Aggiornato 15:00
Telecomunicazioni

Bernabč: per la nuova rete ci sono solo i nostri investimenti

L'amministratore delegato di Telecom: «Con Telefonica sinergie, no a fusione. Non vado in Finmeccanica»

ROMA - Senza gli investimenti di Telecom per la rete di nuova generazione (Ngn) «non ci sarebbe niente». Lo afferma l'amministratore delegato Franco Bernabč, in risposta ai progetti sostenuti dagli operatori alternativi. «Il piano Telecom per la rete - spiega l'ad - prevede di portare nel 2018 la banda ultralarga al 50% della popolazione, due anni prima delle richieste Ue. La veritŕ č che senza gli investimenti di Telecom non ci sarebbe niente».

SINERGIE - Nei rapporti con Telefonica, sottolinea poi Bernabč, «non cambia nulla. Con Telefonica continuiamo ad avere una visione comune sul futuro delle Tlc e si prosegue sulla strada delle sinergie. E mi lasci dire - aggiunge - che la fusione era in gran parte una boutade giornalistica. Quanto a Cuba (Etecsa, ndr), manteniamo la prospettiva di dismissione».
Di un eventuale passaggio in Finmeccanica alla scadenza del mandato in aprile, conclude il top manager, «nessuno me ne ha mai parlato. Posso solo dire che considero finito il mio lavoro quando Telecom avrŕ le basi per tornare a crescere ed essere una grande azienda internazionale».