Bankitalia: la ripresa rallenta
Pesa la manovra: sulla domanda estera l'effetto della correzione dei conti pubblici
ROMA - In Italia è prevedibile un rallentamento dell'attività economica nella seconda parte del 2010, in corrispondenza con l'esaurirsi delle misure di stimolo ai consumi e all'accumulazione di capitale messe in atto per fronteggiare la crisi. La ripresa dell'economia proseguirebbe a ritmi moderati nel 2011, frenata anche dagli effetti restrittivi sulla domanda interna delle misure di riequilibrio dei conti pubblici disposte dal Governo. Questo il quadro tracciato nel Bollettino economico della Banca d'Italia che «valuta, come tendenza centrale, che il Pil aumenti dell'1% sia quest'anno sia il prossimo».
«Nel confronto con il quadro previsivo presentato nel Bollettino economico di gennaio - spiega Bankitalia - la revisione al rialzo delle stime di crescita per il 2010, pari a 0,3 punti percentuali, è in larga parte riconducibile all'evoluzione più favorevole degli scambi internazionali rispetto a quanto allora ipotizzato; per il 2011 il maggior contributo della domanda estera verrebbe sostanzialmente compensato dall'effetto della manovra di correzione dei conti pubblici».
Il governo, nelle ultime stime di maggio contenute nella Relazione Unificata sull'Economia e la Finanza pubblica, ha previsto una crescita del Pil all'1% quest'anno e all'1,5% nel 2011.
- 02/10/2020 Galloni: «Perché l'Italia va verso il baratro (e come potrebbe salvarsi)»
- 24/08/2020 Carlo Bonomi: «Rischiamo una crisi irreversibile»
- 12/08/2020 Paganini: «Le politiche economiche di questo governo creano solo la decrescita felice»
- 17/06/2020 La speranza di Romano Prodi: «Se facciamo presto con misure economiche tragedia limitata»