26 maggio 2020
Aggiornato 06:00
Authority

Innocenzi lascia l'Agcom

Ora la parola al Senato per il sostituto. Tempi legati a calendario lavori dell'Aula

ROMA - Toccherà al Senato eleggere il sostituto di Giancarlo Innocenzi, commissario Agcom che si è dimesso dal Consiglio dell'Authority ed eletto proprio a Palazzo Madama. Il Presidente Renato Schifani ha ricevuto il Presidente dell'Authority Corrado Calabrò e dovrà ora comunicare, in capigruppo, il nuovo adempimento per l'Aula.
Da vedere i tempi, legati all'individuazione di un nome - nei giorni scorsi era circolata l'ipotesi di Antonio Martusciello - e ai lavori dell'Aula di Palazzo Madama, impegnata con la manovra e, con ogni probabilità, a breve anche con la terza lettura del Dl sulle fondazioni liriche in scadenza.

Su Innocenzi, indagato dalla Procura di Trani per favoreggiamento personale con le presunte pressioni esercitate su di lui dal premier Berlusconi per la chiusura di Annozero, era stata avviata un'istruttoria dell'Agcom. Il Consiglio, lo scorso 18 marzo, aveva chiesto al Comitato etico di pronunciarsi ma è probabile che, dopo le dimissioni, non vi sia più una relazione dell'organismo a riguardo. Nei prossimi giorni non sono previste riunioni del Consiglio, mentre il 6 luglio il Presidente Calabrò terrà la consueta relazione annuale davanti al Parlamento sull'attività dell'Authority.

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