27 febbraio 2020
Aggiornato 19:00

Prezzi in calo del 6,1 % alla produzione agricola

E‘ quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base dei prezzi alla produzione agricola dell'Ismea a gennaio

ROMA - I prezzi dei prodotti agricoli in campagna si sono ridotti del 6,1 per cento con cali record per i vini che perdono il 13,9 per cento, seguiti dalla frutta fresca e secca (-12,5 per cento), dagli ortaggi e legumi (-9,1 per cento), dai cereali (-3,9 per cento). E‘ quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base dei prezzi alla produzione agricola dell'Ismea a gennaio in occasione della divulgazione dei dati Istat sui prezzi alla produzione.

Nello stesso arco di tempo i prodotti vegetali - sottolinea la Coldiretti - hanno registrato alla produzione agricola una flessione del 9,6 per cento nelle quotazioni mentre per le attività di allevamento la riduzione è stata del 2,2 per cento. Per questi ultimi si registra una contrazione del 20,3 per cento per i volatili, seguita dai ribassi delle quotazioni dei bovini (-2,5 per cento) mentre risultano stazionarie le quotazioni dei suini ed in leggero aumento i prezzi di ovini e caprini (+1,9 per cento).

Una situazione che - conclude la Coldiretti - sta mettendo a rischio il futuro delle aziende agricole e con esso quello delle coltivazioni ed allevamenti Made in Italy senza alcun beneficio per i consumatori che hanno invece dovuto affrontare un aumento medio dei prezzi di vendita dei prodotti alimentari.

La Coldiretti sta promuovendo un progetto per una filiera agricola tutta italiana con l'obiettivo di tagliare le intermediazioni e arrivare ad offrire, attraverso la rete di Consorzi Agrari, cooperative, farmers market, agriturismi e imprese agricole, prodotti alimentari al cento per cento italiani firmati dagli agricoltori al giusto prezzo.